Una aula dedicata agli specializzandi di Otorinolaringoiatria da oggi il nome di Carlo Trovato, medico prematuramente scomparso in un tragico incidente stradale sulla statale 114 il 6 luglio 2023. Il suo ricordo accompagna ogni giorno il cammino degli specializzandi, creando un legame diretto tra la sua passione per la ricerca e le nuove generazioni che scelgono di seguire il suo stesso percorso.
La cerimonia al Policlinico di Messina
Per ricordare Carlo Trovato, in occasione della nomina dell’aula, è stata indetta una cerimonia, a cui erano presenti la rettrice dell’Università, Giovanna Spatari, il direttore generale dell’ospedale, Giorgio Giulio Santonocito, oltre agli amici e ai familiari di Carlo. Il padre Nuccio ha spiegato che la targa rappresenta “un segno di riconoscenza verso un giovane che ha dedicato la sua vita alla medicina. Vedere tante persone che lo ricordano con stima ed affetto è stato molto emozionante”, ha aggiunto.
“Sapere che il suo nome resterà vivo in un luogo di cura e sapere è per noi motivo di orgoglio. Che questa sala non sia solo un ricordo, ma un impegno quotidiano a portare avanti i valori di competenza, umanità e passione che hanno contraddistinto Carlo” ha concluso.
La scomparsa di Carlo Trovato
Carlo Trovato era un giovane medico in formazione specializzando in Otorinolaringoiatria presso il Policlinico di Messina. È morto prematuramente il 6 luglio 2023 all’età di 26 anni in un tragico incidente stradale avvenuto a Giampilieri Marina, una zona di Messina. L’incidente coinvolse una moto Ducati Multistrada guidata da Trovato e una Fiat Panda condotta da un uomo di 72 anni, il quale successivamente fu indagato per omicidio stradale.
Nonostante l’immediato intervento del 118 e il trasporto al Policlinico, i medici non riuscirono a salvarlo. Carlo Trovato era considerato un giovane brillante, appassionato della medicina e particolarmente dedito all’otorinolaringoiatria, la sua morte scosse profondamente la comunità accademica, lasciando un vuoto.



















