Un paziente del Policlinico di Messina è tornato a vedere grazie a un delicato intervento chirurgico che gli ha permesso di recuperare completamente il campo visivo.
L’uomo, affetto da una rara patologia neurologica, era stato progressivamente privato della vista a causa del grave abbassamento di entrambe le palpebre.
La patologia
Protagonista della vicenda è un uomo di 79 anni che soffriva di una rara malattia neurologica responsabile di una severa ptosi palpebrale bilaterale.
La compromissione della funzionalità delle palpebre aveva ridotto completamente il suo campo visivo, rendendogli impossibile tenere gli occhi aperti e limitando in modo significativo la sua autonomia quotidiana.
L’intervento dall’équipe di Chirurgia Plastica
Il recupero della vista è stato possibile grazie all’équipe di Chirurgia Plastica del Policlinico di Messina, che ha eseguito una procedura particolarmente delicata, nella quale anche pochi millimetri possono fare la differenza per garantire un risultato funzionale ed esteticamente simmetrico. Infatti, nei casi in cui il muscolo elevatore della palpebra abbia perso quasi del tutto la propria funzionalità, l’operazione prevede il collegamento della palpebra al di sotto del sopracciglio, permettendo ai muscoli della fronte di sostituirne il lavoro.
“La collaborazione interdisciplinare in questo genere di patologie – sottolinea il professor Michele Colonna, che ha diretto l’équipe medica – si rivela sempre fondamentale ed è un esempio di sinergia indispensabile per la corretta gestione del paziente. Sono ormai trascorsi più di due mesi e siamo felici di affermare che il paziente sta bene, il risultato è stabile e l’intervento è perfettamente riuscito”.
Il Policlinico di Messina punta sull’innovazione sanitaria
L’intervento che ha restituito il campo visivo al paziente si inserisce nel percorso di innovazione intrapreso dal Policlinico, sempre più orientato all’introduzione di tecniche avanzate e di nuovi modelli assistenziali.
Nelle scorse settimane, infatti, l’ospedale ha attivato un laboratorio galenico dedicato alla preparazione della cannabis terapeutica, avviando le prime somministrazioni a pazienti ricoverati selezionati. Il servizio, nato all’interno dell’Unità Operativa di Genetica e Farmacogenetica, rappresenta un ulteriore passo verso una medicina sempre più personalizzata e conferma il ruolo del Policlinico come punto di riferimento per l’innovazione clinica e terapeutica in Sicilia.




















