Un nuovo tassello nella sanità pubblica siciliana arriva da Messina, dove il Policlinico G. Martino ha attivato un laboratorio galenico dedicato alla preparazione della cannabis terapeutica. La struttura ha già avviato le prime somministrazioni rivolte a pazienti ricoverati selezionati, introducendo un modello assistenziale orientato alla medicina personalizzata e alla gestione del dolore cronico. L’iniziativa rappresenta un passo avanti nell’ampliamento delle opzioni terapeutiche disponibili in ambito ospedaliero e punta a migliorare l’appropriatezza clinica dei trattamenti.
Come funziona il laboratorio
Il laboratorio è stato attivato all’interno dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Genetica e Farmacogenetica e si occupa della preparazione di formulazioni magistrali a base di cannabis a uso medico, nel rispetto delle normative vigenti e dei protocolli di qualità previsti.
Le infiorescenze impiegate arrivano dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, struttura nazionale specializzata nella produzione di cannabis terapeutica. I prodotti sono certificati e standardizzati per contenuto di cannabinoidi, elemento che consente elevati livelli di controllo nella prescrizione e nella somministrazione: il nuovo servizio, almeno in questa fase iniziale, è destinato ai degenti interni, ma l’obiettivo dichiarato è estenderlo progressivamente anche ai pazienti esterni.
Un presidio per la terapia del dolore
Secondo la direttrice amministrativa dell’azienda ospedaliera, Elvira Amata, il nuovo servizio rappresenta un supporto importante per i pazienti che convivono con dolore cronico. Tra le prospettive future vi è anche la creazione di una rete integrata con l’ASP di Messina per ampliare l’accesso alle cure sul territorio. Le attività di allestimento e gestione del servizio saranno seguite dalla professoressa Emanuela Esposito, dal dottor Alessandro Siracusa e dalla dottoressa Fabiola De Luca, professionisti coinvolti nello sviluppo del progetto.
In Sicilia, finora, solo l’ASP di Siracusa disponeva di un laboratorio analogo dedicato alle preparazioni magistrali non sterili a base di cannabis: per questo motivo il Policlinico messinese si candida a diventare un punto di riferimento per l’area nord-orientale dell’Isola.















