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La Treccani “sbarca” ad Agrigento: giornata di studio per il centenario dell’enciclopedia

Agrigento Capitale della Cultura accoglie Carlo Ossola e molteplici esponenti della scienza e della cultura siciliana

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Un confronto alla Biblioteca Pirandello di Agrigento tra il Presidente della Treccani Carlo Ossola, l’Università di Catania, l’Ufficio scolastico regionale e i rappresentati di Agrigento Capitale della Cultura 2025. È l’appuntamento di giovedì 20 novembre denominato 1925-2025 Cento anni di Treccani. La cultura e le sfide della società contemporanea, un incontro per parlare di problemi come povertà educativa, sedentarietà e scarso coinvolgimento culturale. I giovani, infatti, leggono sempre meno: a dirlo sono i i preoccupanti dati sulla società italiana.

Cento anni di Treccani

L’enciclopedia Treccani è ormai simbolo della cultura e della lingua italiana. Quest’anno compie cento anni e per festeggiare sta svolgendo un tour per tutte le città d’Italia. Il 20 novembre arriverà ad Agrigento, Capitale della Cultura 2025 e tra le altre iniziative, l’enciclopedia ha creato a un vocabolario digitale, pensato per i nativi digitali dai 9 ai 18 anni, battezzato col nome di Treccani 100.

La Treccani è anche accanto alle istituzioni per contrastare la povertà educativa, fenomeno in crescita soprattutto in Sicilia: i siciliani infatti leggono meno della già bassa media nazionale italiana. Nel 2021, solo il 27.4% dei siciliani con più di sei anni ha letto almeno un libro non scolastico nell’anno, contro una media nazionale del 40.8%. Nel 2022 la percentuale è scesa ulteriormente al 24%. Inoltre, la maggioranza dei lettori siciliani – il 52.9% – è considerata “lettore debole”, leggendo al massimo tre libri all’anno, mentre solo il 9.5% legge più di 12 libri.

Tra i giovani siciliani di 16-17 anni, soltanto il 29% legge abitualmente libri, una delle percentuali più basse in Italia, dove la media nazionale è del 52,4%. Questa situazione fa della Sicilia la regione con uno dei più bassi livelli di lettura nel paese, confermando un trend di diminuzione nel tempo e una scarsa diffusione dell’abitudine alla lettura sull’isola.

L’incontro per contrastare il problema

L’incontro del 20 novembre è volto proprio a discutere di queste problematiche: vi sarà la presenza sindaco di Agrigento Francesco Miccichè, la presidente e il direttore generale di Agrigento2025 Maria Teresa Cucinotta e Giuseppe Parello, con Carlo Colloca, docente di Sociologia urbana dell’Università di Catania e delegato del rettore presso l’Osservatorio prefettizio sulle povertà educative, con Calogero Petix, dirigente dell’Ambito territoriale di Agrigento dell’Ufficio scolastico regionale e con Patrizia Pilato, dirigente scolastico del liceo Leonardo.

Questi argomenti si inseriscono nel percorso avviato dall’accordo siglato nel 2024 tra Università di Catania e Istituto Treccani, volto a sviluppare iniziative di formazione e orientamento per docenti, operatori sociali e professioni giuridiche. L’obiettivo è rafforzare gli strumenti di contrasto alla marginalità e favorire un più ampio accesso alla cultura.

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