Miriam Leone tornerà al cinema nel 2026 in un ruolo che gioca sul filo sottile tra luce e ombra. Il nuovo progetto dell’attrice siciliana la vede impegnata sul set del film “L’uomo giusto”, un thriller diretto da Sergio Rubini. Le riprese sono iniziate a Roma il mese scorso, ma finora sono emerse poche indiscrezioni in merito a quello che si nasconde dietro la trama. Secondo i rumors, neanche i protagonisti sono a conoscenza del finale: gireranno diverse scene conclusive, senza sapere quale sarà quella definitiva. L’obiettivo è mantenere alta la suspence fino all’uscita della pellicola nelle sale.
“L’uomo giusto”: la trama e il personaggio di Miriam Leone
Nel film “L’uomo giusto”, Miriam Leone interpreta Greta, una donna che a un certo punto della sua vita rincontra l’ex collega universitario Bernie, un quarantenne colto ma disorientato, interpretato da Claudio Santamaria. L’uomo è sempre stato segretamente innamorato di lei, che però adesso è sposata con il dottor Rivoli, impersonato da Fabrizio Gifuni. Al centro del mistero c’è proprio quest’ultimo, medico impegnato nel sociale, che viene minacciato da qualcuno legato al suo passato. I tre personaggi verranno così coinvolti in una trama ricca di intrighi e colpi di scena.
Nel cast anche Fausto Russo Alesi, Valentina Cervi, Jacopo Dragonetti, Yasemin Sannino, Alberto Molinari e Gioele Dix. “L’uomo giusto”, scritto da Carla Cavalluzzi, Angelo Pasquini e Sergio Rubini, è prodotto da Eagle Pictures con Rai Cinema.
Un altro tassello nella carriera dell’attrice
Per l’attrice, è un nuovo progetto importante dopo i recenti ruoli in cui ha alternato ironia, intensità e complessità psicologica. L’ultima uscita cinematografica era stata con “Amata”, film drammatico diretto da Elisa Amoruso che racconta di una neonata lasciata in una “culla per la vita” a Milano da una diciannovenne siciliana e adottata da una coppia che non riusciva ad avere figli. Miriam Leone interpreta il personaggio di Maddalena, la mamma adottiva. Se in quel caso venivano esplorati il dolore dell’aborto e le emozioni della maternità, in “L’uomo giusto” l’interpreta esplora una femminilità più silenziosa. Un tassello che arricchisce ulteriormente il suo percorso artistico.



















