Due volti siciliani saranno protagonisti della nuova serie Sky Original Gucci – La fine dei giochi, diretta da Gabriele Muccino e attesa sulla piattaforma nel 2027. In attesa dell’uscita ufficiale, Sky ha diffuso le prime immagini dal set della produzione che racconterà luci, ombre e contraddizioni della famiglia simbolo dell’alta moda italiana. A vestire i panni di Patrizia Reggiani sarà infatti la catanese Miriam Leone, mentre il palermitano Francesco Scianna interpreterà Maurizio Gucci.

Accanto a loro ci sarà Matilda Lutz nel ruolo di Allegra Gucci, figlia di Maurizio e Patrizia e autrice del memoir Fine dei giochi. Luci e ombre sulla mia famiglia (2022), il libro da cui prende ispirazione il progetto di Muccino. La serie, composta da sei episodi, porterà sullo schermo una delle vicende più controverse della storia del lusso italiano: l’omicidio di Maurizio Gucci.
Il confronto con House of Gucci
Muccino non è il primo a rimanere affascinato dalla storia che avvolge la famiglia Gucci, tanto da arrivare a farne una serie. Nel 2021, infatti, la vicenda è stata al centro della produzione cinematografica House of Gucci, diretta da Ridley Scott, che ha riportato sul grande schermo le vicende della maison attraverso le interpretazioni di Adam Driver e Lady Gaga nei ruoli di Maurizio Gucci e Patrizia Reggiani.

La nuova serie Sky Original sceglie però un punto di vista differente, concentrandosi non soltanto sulla scalata e sulle tensioni interne alla famiglia, ma anche sulle conseguenze personali e familiari di una storia diventata negli anni simbolo di ambizione, ricchezza e conflitti.
Tratto da un libro di Allegra Gucci: la trama
Un racconto che esplora il lato più intimo di una delle dinastie italiane più conosciute al mondo, partendo dal libro di Allegra Gucci. Ecco la trama di Fine dei giochi. Luci e ombre sulla mia famiglia: “È venuto il momento di condividere la mie parole non più soltanto con te, caro papà. C’è molto da dire. La mia verità, la tua verità, la nostra verità. Quella storia che è lì che aspetta di uscire allo scoperto da troppo tempo”. Quella della famiglia Gucci è una storia antica, nella quale grandi successi imprenditoriali s’intrecciano a dolorose tragedie famigliari e a clamorose battaglie legali. Negli ultimi mesi, la vicenda di Maurizio Gucci (nipote di Guccio, fondatore dell’azienda; figlio di Rodolfo, dedicatosi alla società di famiglia dopo aver lasciato la carriera di attore, e dell’attrice Sandra Ravel) e di Patrizia Reggiani, del loro incontro, del loro matrimonio, del loro divorzio e della morte del primo, nel 1995, è stata riportata all’attualità dal film «House of Gucci», interpretato da Lady Gaga (nel ruolo della Reggiani) e diretto da Ridley Scott. Finalmente, ora, dopo un silenzio lungo quanto una vita, a parlare è la figlia di Maurizio, Allegra. Questo libro, sincero e struggente, attraverso un dialogo immaginario tra la figlia e il padre, ci consegna la verità di Allegra. Di una donna che ricorda, riflette e rielabora con estrema franchezza il mondo di cui ha fatto parte sin dalla nascita. Il rapporto con il padre, ieri e oggi; con la madre, passata da una lunga carcerazione; con la nonna, avida e tiranna; con gli avvoltoi e i profittatori accampati negli immediati dintorni della sua vita. La morte del padre ha segnato per Allegra il brusco passaggio a una dimensione diversa da quella, di straordinaria agiatezza, conosciuta fino a quel momento. All’incessante sofferenza provocata da una perdita così grande, impensabile e violenta, si sono aggiunte altre pene: le calunnie, i pettegolezzi, le persecuzioni giudiziarie e mediatiche. Fine dei giochi è il racconto intimo, ma pieno di lucide ricostruzioni, di una donna che vuole mettere insieme i pezzi della sua vita. Che vuole dire la verità. Nel nome del padre, delle figlie, della famiglia Gucci.




















