Torna il Premio Internazionale “Mondello Arte Expò”, che con la sua terza edizione illuminerà il prossimo 5 dicembre l’Hotel Conchiglia d’Oro di Palermo. Il riconoscimento, ideato dal presidente Maurizio Lucchese, nasce per valorizzare ogni anno talenti che si sono distinti per il loro contributo d’eccellenza nei rispettivi ambiti culturali, con una particolare attenzione all’arte e alla legalità. Uno sguardo attento verso la realtà sociale, artistica e culturale dell’Isola, che dà spazio a figure capaci di raccontarne il volto.
Il Premio Mondello Arte Expò a Chiara Russo e Simona Rita D’Angelo
Tra i premi annunciati di questa edizione del Mondello Arte Expò spicca il nome dell’attrice palermitana Chiara Russo, recentemente protagonista della serie Mina Settembre 3 e del film Il gigante innamorato diretto da Costanza Quatriglio. La giuria l’ha scelta per la sua capacità di interpretare ruoli che parlano di riscatto sociale nel Sud, riconoscendole il talento emergente delle nuove generazioni siciliane.
Il premio accoglierà anche Simona Rita D’Angelo, artista, regista e teatro-terapeuta, insignita per mettere l’arte al servizio dell’educazione, dell’inclusione sociale e della crescita emotiva dei giovani, soprattutto nei contesti più esposti al disagio. Un riconoscimento che sottolinea il ruolo fondamentale della creatività come strumento di cura e dialogo.
La cultura, nelle sue molteplici forme, verrà celebrata inoltre attraverso il Premio alla Carriera conferito al Maestro dell’arte contemporanea del tardo Novecento Aurelio Di Carlo, figura di riferimento per la ricerca pittorica e simbolica, e al Maestro del Barocco siciliano Girolamo Di Cara, autore di opere che hanno contribuito a salvaguardare e reinterpretare i linguaggi della tradizione.
La sezione dedicata all’impegno civile
Per quanto riguarda l’impegno civile, il premio Mondello Arte Expò sarà assegnato anche alla Procuratrice Capo del Tribunale per i Minorenni di Palermo, Dott.ssa Claudia Carampana, per il lavoro costante nello sviluppo di percorsi di recupero destinati a giovani coinvolti in situazioni complesse, con l’obiettivo di ricucire e riqualificare il tessuto sociale della città.
Spazio anche alla divulgazione e alla ricerca con il Professore Francesco Pira, sociologo e saggista, premiato per il suo impegno nello studio dei fenomeni legati al disagio giovanile, alla comunicazione digitale e al cyberbullismo.
Nella sezione letteratura emerge il nome di Francesca Maccani, insegnante e autrice di testi come Fiori senza destino, capaci di raccontare una Palermo giovanile fragile, spesso dimenticata e lasciata ai margini. Insieme a lei viene riconosciuto il valore del giornalista Alessandro Arena.




















