Da oggi, ottenere o rinnovare il passaporto in Sicilia sarà più semplice. Parte infatti dalla provincia di Trapani il nuovo servizio di Poste Italiane che consente ai cittadini di presentare la richiesta direttamente allo sportello postale, senza passare dagli uffici di Polizia.
Il progetto, presentato questa mattina a Salemi, rientra nel piano nazionale “Polis”, pensato per modernizzare e digitalizzare gli uffici postali nei comuni con meno di 15 mila abitanti, trasformandoli in veri e propri sportelli unici della Pubblica Amministrazione.
Diciotto comuni pilota, anche Favignana e Pantelleria
Sono diciotto gli uffici abilitati dalla Questura di Trapani: tra questi, anche le isole minori Favignana e Pantelleria, insieme a Buseto Palizzolo, Calatafimi Segesta, Campobello di Mazara, Castellammare del Golfo, Custonaci, Gibellina, Misiliscemi, Paceco, Partanna, Poggioreale, Salaparuta, Salemi, San Vito Lo Capo, Santa Ninfa, Valderice e Vita.
Durante la presentazione, ospitata nell’ufficio postale di via Antonino Lo Presti a Salemi, erano presenti il sindaco Vito Scalisi e il direttore della filiale trapanese di Poste Italiane Fabio Piazza.
“La provincia di Trapani fa da apripista in Sicilia per questo nuovo servizio, a conferma della vicinanza di Poste Italiane ai piccoli centri”, ha commentato Piazza.
Il sindaco Scalisi ha aggiunto:
“È un segnale concreto di attenzione ai territori che troppo spesso subiscono la perdita di servizi essenziali. Un investimento che migliora la qualità della vita e rafforza il legame con le comunità locali.”
Come funziona il servizio
Il cittadino residente o domiciliato nei comuni aderenti potrà presentare la documentazione direttamente allo sportello postale, prenotando un appuntamento. Sarà necessario portare con sé un documento di identità valido, il codice fiscale, due foto tessera, il bollettino di 42,50 euro e il contributo amministrativo da 73,50 euro.
In caso di rinnovo, occorre anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento o furto.
L’operatore raccoglierà i dati biometrici — impronte digitali e fotografia — e trasmetterà tutto digitalmente alla Questura competente. Una volta emesso, il documento potrà essere recapitato a casa tramite corriere di Poste Italiane.
Il nuovo sportello passaporti si affianca ai servizi già attivi presso gli uffici Polis dell’isola, come quelli INPS per i pensionati e il rilascio dei certificati anagrafici ANPR.
Un passo ulteriore verso una pubblica amministrazione più vicina, accessibile e capillare anche nei piccoli comuni siciliani.


















