ultimi articoli

Pubblicità: gabetti.it

Quando la cultura diventa riscatto: studenti e docenti insieme per una Catania più inclusiva

L'incontro “La cultura per l’emancipazione dalle povertà educative e per fondare comunità” a Catania ha coinvolto tanti giovani

spot_imgspot_img
- Advertisement -
Pubblicità: bancadonrizzo.it

Venerdì 21 novembre presso l’auditorium dell’Istituto “Angelo Musco” di Catania, situato nel quartiere Librino, si è tenuto un incontro dal titolo “La cultura per l’emancipazione dalle povertà educative e per fondare comunità”, frutto della sinergia tra l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani e l’Università di Catania. L’iniziativa, che ha coinvolto gli alunni ed il corpo docenti dell’Istituto statale di Istruzione superiore Carlo Gemmellaro, il Liceo scientifico Galileo Galilei, nasce dalla convinzione condivisa dai promotori secondo cui la cultura possa rappresentare una risposta concreta ai contesti caratterizzati da povertà educativa, precarietà affettiva ed esclusione sociale che flagella ancora oggi molte zone della città, in particolare la periferia.

La cultura contro l’emancipazione a Catania

Partendo da questa amara ma recuperabile circostanza, i relatori hanno sottolineato l’importanza della formazione e dell’educazione; strumenti fondamentali per promuovere la cittadinanza attiva e costruire una comunità inclusiva e solidale, soprattutto nei quartieri per l’appunto più complessi della città.

“Questa iniziativa è la dimostrazione di come cultura e formazione possano aprire prospettive nuove, anche nei contesti più complessi, promuovendo emancipazione e partecipazione”, ha affermato Carlo Ossola, presidente dell’Istituto Treccani, ponendo l’accento sull’importanza di offrire ai giovani gli strumenti culturali a disposizione per affrontare le sfide della vita e promuovere una reale emancipazione.

Scuole e Università unite per un unico obiettivo

Lina Scalisi, prorettrice dell’Università di Catania, ha ricordato l’impegno dell’Università di Catania, che dal 2021 partecipa attivamente alle attività dell’Osservatorio prefettizio per la prevenzione e il contrasto della devianza giovanile ribadendo il ruolo centrale delle scuole come presidi educativi fondamentali: “L’Università deve offrire strumenti e opportunità ai giovani perché possano costruire il proprio futuro senza dover cercare scorciatoie, valorizzando il talento e la passione”. La prof.ssa ha altresì sottolineato l’importanza di offrire validi strumenti ai giovani affinché rimangano nella loro terra d’origine, anziché costretti ad espatriare alla ricerca di un futuro migliore.

Carlo Colloca, delegato del rettore all’Osservatorio prefettizio, ha illustrato nei dettagli le strategie messe in campo in questi anni per intervenire con azioni concrete e mirate nelle zone ad alto rischio:Abbiamo suddiviso la città in 19 aree di censimento per capire come si distribuiscono fragilità, famiglie in disagio economico e giovani che non studiano e non lavorano, costruendo reti per offrire ai ragazzi opportunità educative e culturali concrete”.

Gli obiettivi per il futuro

Quello che è emerso dall’incontro è che i giovani vanno formati, ascoltandoli per meglio comprendere le rispettive aspirazioni e talenti, riconoscendo come la vera ricchezza non sia accumulare beni materiali e valorizzando la conoscenza, le relazioni e le esperienze condivise. L’appuntamento ha rappresentato non solo un momento di riflessione, ma anche un’occasione concreta per favorire il dialogo tra istituzioni, scuole e famiglie, confermando il valore della formazione come leva per la coesione sociale e l’emancipazione dei giovani cittadini. Interessante lo spazio finale lasciato per porre delle domande, un momento ulteriormente riflessivo a testimonianza di come i giovani rispondano positivamente agli stimoli giusti. 

Adv
Pubblicità: stellantisandyou.com
Condividi questo articolo sui tuoi social...
Pubblicità: analisiclinichedipiazza.it
Pubblicità: stellantisandyou.com
Pubblicità: diessehome.it

ULTIMI ARTICOLI

Pubblicità: beautyespa.com

consigliato da be

BE Sicily Mag Settembre 2026: l’editoriale di Licia Raimondi

BE Sicily Mag Settembre 2026 è arrivato in edicola.C’è un colore che attraversa questo numero. Non lo avevamo deciso, non avevamo costruito le nostre...
Pubblicità: abitarevialedelfante.it

non perderti

Pubblicità: gabetti.it
Pubblicità: cascino.expert.it
spot_img
spot_imgspot_img