ultimi articoli

Pubblicità: extemporaservizi.com

La rotta Palermo-Napoli di Tirrenia chiude i battenti dopo 100 anni di storia

La Vincenzo Florio ha compiuto la sua ultima rotta da Palermo a Napoli: una scelta presa da Tirrenia a causa di una fase di crisi

spot_imgspot_img
- Advertisement -
Pubblicità: bancadonrizzo.it

Nella serata di martedì 25 novembre, la storica linea marittima Palermo-Napoli della Tirrenia ha effettuato il suo ultimo viaggio. È arrivato il momento di dire addio al Vincenzo Florio. Il collegamento, che per quasi un secolo ha rappresentato un ponte essenziale per la Sicilia, ha compiuto la sua ultima traversata. È la chiusura di una rotta carica di memoria collettiva, legata a viaggi, abitudini e cambiamenti sociali. Per molte generazioni è stata chiamata il postale, perché l’unico mezzo accessibile quando volare era un privilegio per pochi. Oggi le esigenze sono diverse.

La decisione di Tirrenia

La decisione di cancellare la rotta arriva in un momento di forte criticità per il Gruppo Moby Cin-Tirrenia, alle prese con un complesso piano di risanamento e con la messa all’asta di cinque navi per un valore complessivo di 229 milioni di euro. La chiusura della Palermo-Napoli lascia senza certezze oltre 300 marittimi e 14 dipendenti amministrativi tra le due città, che attendono ancora indicazioni sul loro futuro lavorativo. Le navi Vincenzo Florio e Raffaele Rubattino, varate nel 1999, saranno dirottate su altre tratte, ma l’impatto occupazionale resta significativo.

Il collegamento sarà garantito da altre compagnie, tra cui Grimaldi e GNV, evitando così l’interruzione di un servizio comunque piuttosto richiesto. Nonostante ciò, per molti operatori e passeggeri, la scelta di Tirrenia rappresenta la fine di un’epoca. La rotta, infatti, era diventata parte dell’immaginario collettivo siciliano e la sua cancellazione segna un passaggio storico nel trasporto marittimo nazionale.

La storia della rotta Palermo-Napoli

La rotta, che Tirrenia effettua fin dagli anni Trenta, ha rappresentato per anni uno dei principali collegamenti marittimi tra Palermo e Napoli, condividendo con la gemella Raffaele Rubattino un ruolo centrale nella mobilità di famiglie, lavoratori e commercianti. L’incendio del 29 maggio 2009, avvenuto al largo di Ustica, proprio a bordo della nave Vincenzo Florio, ne compromise a lungo l’operatività, senza tuttavia interrompere il legame simbolico con i marittimi che ci hanno lavorato.

La chiusura della rotta arriva in un momento delicato per la compagnia, già segnata da un decennio di trasformazioni legate al processo di privatizzazione avviato nel 2010 dal governo nazionale. In quell’occasione, a vincere il bando per l’acquisizione del compendio aziendale di Tirrenia, fu Mediterranea Holding, società a capitale misto con la Regione Siciliana come socio di maggioranza. Una scelta che avrebbe dovuto segnare un nuovo corso, ma che non ha impedito l’attuale fase di crisi.

Adv
Pubblicità: cascino.expert.it
Condividi questo articolo sui tuoi social...
Pubblicità: riflessi.it
Pubblicità: cascino.expert.it
Pubblicità: beautyespa.com

ULTIMI ARTICOLI

Pubblicità: analisiclinichedipiazza.it

consigliato da be

BE Sicily Mag Settembre 2026: l’editoriale di Licia Raimondi

BE Sicily Mag Settembre 2026 è arrivato in edicola.C’è un colore che attraversa questo numero. Non lo avevamo deciso, non avevamo costruito le nostre...
Pubblicità: palermoclassica.it

non perderti

Pubblicità: abitarevialedelfante.it
Pubblicità: pasticceriamatranga.com
spot_img
spot_imgspot_img