Determinante l’intervento del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani per bloccare i rincari che sarebbero altrimenti scattati il 15 maggio. In settimana è stato infatti convocato un incontro tra i Dipartimenti Infrastrutture della Regione Siciliana e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l’obiettivo di individuare la soluzione più adeguata. Le istituzioni, a seguito delle polemiche legate all’aumento delle tariffe di Caronte & Tourist per i collegamenti con le isole minori, si sono messe al lavoro per garantire l’efficienza dei trasporti mantenendo tariffe accessibili per chi utilizza questi servizi.
Le motivazioni degli aumenti
Il gruppo di navigazione privato aveva già comunicato da tempo un aumento delle tariffe compreso tra il 30% e il 50%, motivato dall’innalzamento del costo del carburante. I rincari avrebbero coinvolto passeggeri e residenti, anche per il trasporto di veicoli privati e commerciali, ad esclusione dei collegamenti con le Pelagie.
“Su mia richiesta, è stato congelato l’aumento delle tariffe annunciato da Caronte & Tourist per i collegamenti con le isole minori siciliane” ha dichiarato Schifani. Alla soluzione avrebbero collaborato anche il ministro Matteo Salvini, l’assessore regionale Alessandro Aricò e il viceministro Edoardo Rixi.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Pantelleria, Fabrizio D’Ancona, che aveva definito inaccettabili i rincari a carico degli abitanti delle isole minori e di Pantelleria. “Un aumento di queste proporzioni rischia di colpire il diritto alla mobilità dei cittadini e di danneggiare in maniera significativa il settore turistico, proprio nel momento in cui le isole si preparano ad accogliere i visitatori per la stagione estiva” ha affermato D’Ancona.
Il tema dell’insularità
Nel dibattito è emerso soprattutto il tema del diritto alla mobilità, che secondo molte realtà del territorio non sarebbe adeguatamente tutelato. In Italia, a differenza di altri Paesi europei, manca infatti una legge quadro specifica che affronti le criticità legate all’insularità. Tra le proposte avanzate vi sono misure compensative a sostegno di cittadini e imprese, con un appello rivolto ai vertici regionali affinché venga affrontata in modo strutturale la condizione delle isole minori.
“Un duro colpo non soltanto per i residenti, già costretti a fare i conti con i disagi legati all’insularità, ma anche per le imprese turistiche, commerciali e dell’accoglienza che operano nelle isole e che vedono compromessa la competitività dell’offerta proprio all’avvio della stagione estiva” ha dichiarato Confesercenti Sicilia.



















