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lunedì|13 Aprile|2026
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Giulia Fici
Giulia Fici
Studentessa in Scienze della Comunicazione a Unipa, scrive per BeSicily da marzo 2023. Specializzata nel settore degli eventi, moda, cinema e serie tv girate in Sicilia. Ama viaggiare, leggere e scrivere.

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A gennaio arriva “L’invisibile”, la serie Rai sull’arresto di Matteo Messina Denaro

Dal libro-inchiesta di Giacomo Di Girolamo alla cattura del boss, tra latitanza, omertà e investigazione

Giulia Fici
Giulia Fici
Studentessa in Scienze della Comunicazione a Unipa, scrive per BeSicily da marzo 2023. Specializzata nel settore degli eventi, moda, cinema e serie tv girate in Sicilia. Ama viaggiare, leggere e scrivere.
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A partire dal 13 gennaio 2026, andrà in onda la nuova miniserie firmata Rai Fiction che si concentra sulla cattura e l’arresto, avvenuto poco prima della sua morte, del cap mafioso Matteo Messina Denaro.

Il cast, da Lino Guanciale a Ninni Bruschetta

A vestire i panni del boss sarà Ninni Bruschetta, invece Lino Guanciale darà vita all’ufficiale del ROS Lucio, con un personaggio che si ispira ai diversi investigatori che hanno condotto le ultime fasi dell’inchiesta, fino alla cattura.Accanto a loro, sul piccolo schermo appariranno anche Leo Gassman, Paolo Briguglia, Noemi Brando, Giacomo Stallone e Levante che per la prima volta si approccia alla recitazione.

Dal libro-inchiesta “L’invisibile”

La miniserie, formata da due episodi, si ispira al libro-inchiesta L’invisibile a cura di Giacomo Di Girolamo. Qui l’autore studia con meticolosità i retroscena che hanno portato alla cattura del criminale castelvetranese, analizzando la rete di copertura che gli ha consentito di sfuggire così a lungo alle forze dell’ordine.

Già dal trailer, diffuso recentemente sui canali Rai, è possibile farsi un’idea della mini fiction. Si apre con un’inquadratura sfuggente del boss, in mezzo alle persone, tranquillo nonostante la latitanza. Una latitanza, come ricorda la voce di Lucio, durata oltre vent’anni. E l’ufficiale del Ros sembra non poterla più accettare: nella sua testa si susseguono immagini di sparatorie, appostamenti, finchè l’investigatore non si adira al punto da spaccare lo specchio in cui si stava guardando. Da lì appaiono sullo schermo parole come braccato, spietato e imprendibile.

L’arresto di Matteo Messina Denaro

Il tema della cattura di Matteo Messina Denaro, così come quello della sua lunga latitanza, ha negli anni coinvolto tutto il mondo, con particolare riferimento al popolo siciliano. Figure come quella di Diabolik – veniva così soprannominato per la sua spietatezza – sembravano, nonostante i mille tentativi, riuscire in qualche modo a sfuggire a tutti.

La serie, riprendendo la realtà ci riporta a un concetto: finchè esisterà il comportamento mafioso, caratterizzato da omertà e sottomissione alla prepotenza dei grandi boss, non sarà necessario alcun tipo di nascondiglio, perché si nasconderanno – senza paura – tra di noi.

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Per questo, il trailer si apre con lui, apparentemente tranquillo in mezzo alla folla e, per questo, quando Matteo Messina Denaro è stato catturato, la mattina del 16 gennaio 2023, si stava recando, come un cittadino comune, alla clinica La Maddalena di Palermo a effettuare delle cure sotto falso nome.

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Studentessa in Scienze della Comunicazione a Unipa, scrive per BeSicily da marzo 2023. Specializzata nel settore degli eventi, moda, cinema e serie tv girate in Sicilia. Ama viaggiare, leggere e scrivere.

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