Cercando di stare al passo con i tempi, scanditi dalla velocità e dal successo delle piattaforme di streaming che ormai popolano laptop e televisioni italiane, la Rai presenta per la stagione 2026-2027 una programmazione ricca e variegata. Tra fiction e serie tv in arrivo, spiccano tre produzioni profondamente legate alla Sicilia. Il nuovo palinsesto promette inoltre di affrontare temi vicini al pubblico contemporaneo, dai diritti civili alle questioni sociali, con particolare attenzione anche alle nuove generazioni.
Una Rai sempre più vicina al pubblico giovane
Il cambiamento nello stile della programmazione è già evidente da alcuni anni, grazie a produzioni come Mare Fuori, che hanno saputo conquistare il pubblico più giovane raccontando realtà sociali complesse e ancora attuali. A queste si aggiungono nuove produzioni come 177 Giorni – Il rapimento di Farouk, La famiglia Panini, Doc – Nelle tue mani 4, Tutto l’amore che resta e molti altri titoli. Tra questi trova spazio anche un filone interamente dedicato alla Sicilia, con storie che raccontano l’Isola attraverso personaggi realmente esistiti e luoghi iconici.
Livatino, il giudice che sfidò la mafia
Tra le novità più attese figura Livatino – Il giudice e i suoi assassini, miniserie diretta da Michele Placido. Il racconto ripercorre l’omicidio del giovane magistrato Rosario Livatino, assassinato dalla Stidda nel 1990 a soli 37 anni. Profondamente cattolico, Livatino è stato beatificato nel 2021 ed è ricordato non solo per il suo contributo decisivo alla lotta contro la mafia, ma anche per una frase diventata simbolo del suo impegno: “Quando moriremo, nessuno ci verrà a chiedere quanto siamo stati credenti, ma credibili”. Nel cast figurano Nino Frassica, Ninni Bruschetta e Giuseppe Domenico.
Biagio Conte, la vita del missionario degli ultimi
Spazio anche a Sul cammino di Francesco – La vita di Biagio Conte, il tv movie dedicato al missionario laico palermitano. Il film racconta, con un taglio il più possibile fedele alla realtà, la vita di Biagio Conte, interpretato da Alessio Vassallo. Sullo schermo emerge la figura di un moderno San Francesco, che ha dedicato la propria esistenza agli ultimi fondando la Missione di Speranza e Carità. L’assistenza a emarginati, persone in difficoltà e malati rappresentava il cuore della sua missione. La regia è firmata dalla palermitana Costanza Quatriglio insieme a Stefano Rulli.
Torna Màkari tra i paesaggi della Sicilia occidentale
Tra le conferme della nuova stagione c’è anche Màkari, ormai uno dei titoli di punta della fiction Rai, che torna con la quinta stagione. Claudio Gioè veste ancora i panni del giornalista Saverio Lamanna, affiancato da Ester Pantano nel ruolo di Suleima. Nel cast restano anche Domenico Centamore e Tuccio Musumeci. Oltre alle vicende investigative, la serie continua a valorizzare gli spettacolari paesaggi della Sicilia occidentale, con gli scorci di Màkari, frazione del Trapanese celebre per i suoi faraglioni e il mare cristallino, diventati ormai parte integrante del racconto.



















