Il Cinema delle Palme di Villabate riapre i battenti e viene restituito ai cittadini dopo più di trent’anni dalla chiusura. L’inaugurazione del Cinema di Corso Vittorio Emanuele ha avuto luogo il 23 dicembre 2025, alla presenza delle istituzioni locali e del regista Premio Oscar Giuseppe Tornatore. In seguito, ci si è resi conto di un intoppo burocratico che ha rimandato le prime proiezioni al 2026.
Il primo cinema di Tornatore
Il Cinema delle Palme ha avuto un ruolo chiave nella formazione del regista bagherese Giuseppe Tornatore, che tra gli altri ha dato vita a film come La migliore offerta, Baarìa e Malena. Da menzionare anche il suo Nuovo Cinema Paradiso, che lo ha portato alla vittoria del Premio Oscar, nel 1990, per la categoria Miglior Film in Lingua Straniera.
Per lui, la riapertura della sala di Bagheria ha un valore speciale, perchè è dove ha mosso i primi passi verso il cinema: è qui che infatti ha iniziato, giovanissimo, la sua carriera da proiezionista.
La rinascita dopo trent’anni dalla chiusura
La riapertura restituisce lo spazio alla città e alla comunità dopo ben trent’anni dalla chiusura. Il Cinema delle Palme, punto di riferimento per i cittadini fino ai primi anni ’90, ha versato a lungo in uno stato di abbandono, fino ai primi interventi – disposti e finanziati dalla Regione – nel 2018.
Durante l’inaugurazione erano presenti anche il sindaco Gaetano Di Chiara, l’assessore comunale alla Cultura, Francesco Piazza, e l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò.
Rinviate le prime proiezioni al 2026
Non sono però mancate le polemiche. A poche ore dall’inaugurazione è infatti sorto un problema: ci si è infatti resi conto che non era stata presentata la richiesta di Scia per i pubblici spettacoli. La conseguenza? Le prime proiezioni, previste per il 29 e 30 dicembre, sono state rimandate all’anno nuovo.
Ad esprimersi sulla questione l’assessore Piazza, che ha rassicurato il pubblico: “C’è stato un intoppo ma abbiamo già risolto il problema. Per gli spettacoli rinviati dovremo decidere la data ma li recupereremo, c’era un tema legato alla disponibilità di chi deve occuparsi del service. Il 7 gennaio prossimo è prevista una riunione della Commissione di pubblico spettacolo e, dopo allora, la Scia non sarà più oggetto di discussione”.


















