Un Teatro Massimo gremito di studenti e cittadini ha accolto la terza edizione del Premio Genio Città di Palermo, una mattinata intensa di emozioni e testimonianze. La conduzione di Licia Raimondi e Roberto Gueli ha scandito i momenti della cerimonia, dando voce ai premiati, ma anche agli studenti delle scuole superiori del capoluogo, protagonisti dal palco con le loro domande dirette, sincere e spesso senza filtri. La premiazione si è così trasformata in un dialogo vivo tra generazioni.
Il Teatro Massimo attraverso gli occhi di Luca Guadagnino
L’emozione di Luca Guadagnino, che come tutti i registi è innamorato del suo ultimo lavoro, quello ancora non uscito nelle sale, è tutta nel ricordo di quando, studente, aveva usato per la prima volta il suo super 8 millimetri per fare alcune riprese degli esterni del Teatro Massimo, allora ancora chiuso al pubblico a causa del restauro che durò oltre 30 anni.
Maria Falcone e l’eredità del fratello Giovanni
“Fate solo e semplicemente vostro dovere”, ha detto rivolgendosi ai giovani Maria Falcone, rispondendo a chi le chiedeva come si può portare avanti l’insegnamento del fratello e giudice Giovanni, ucciso dalla mafia il 23 maggio 1992 insieme alla moglie, la giudice Francesca Morvillo, e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Pasqualino Monti e la trasformazione del waterfront di Palermo
Tra i premiati di questa edizione c’è anche Pasqualino Monti, ex presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale. Non palermitano di nascita, ma profondamente legato alla città, Monti ha saputo trasformare il waterfront del capoluogo con una visione chiara e strategica: restituire il porto ai cittadini e integrarlo nella vita urbana, per farlo diventare o, meglio, tornare ad essere “volano di economia e identità”, come Monti stesso ha ricordato. La riqualificazione dei varchi, il rilancio della cantieristica e la valorizzazione degli spazi hanno ridisegnato l’interfaccia tra mare e città, rendendola più moderna e accessibile. È per questa capacità di immaginare e realizzare un futuro diverso che gli è stato conferito il Premio Genio di Palermo, riconoscimento a chi, con il proprio lavoro, ha saputo incidere profondamente sull’identità e sullo sviluppo del capoluogo.
Andrea Sarri: il primo ballerino dell’Opéra di Parigi danzerà al Teatro Massimo a gennaio
La voce rotta dall’emozione di Andrea Sarri mentre raccontava il distacco dalla sua Palermo, vissuto all’età di 10 anni, ha commosso tutti. Il primo ballerino dell’Opéra di Parigi ha, però, spiegato agli studenti che proprio questa sofferenza gli ha dato la forza necessaria. “Sono davvero felice di poter tornare nella mia città e, soprattutto, dopo aver girato i teatri più prestigiosi al mondo, di poter danzare al Massimo a gennaio ne Il lago dei cigni”.
L’impegno sociale di Fra’ Mauro Billetta ai Danisinni
Tra i protagonisti del Premio Genio di Palermo 2025 c’è anche Fra’ Mauro Billetta, riconosciuto per il suo impegno sociale nel quartiere di Danisinni. Sul palco ha voluto condividere il riconoscimento con la comunità che ogni giorno lavora per la rinascita del territorio: “È un riconoscimento per tutta la comunità… significa riconoscere anche il lavoro della realtà parrocchiale che cerca di spendersi ogni giorno nel quotidiano con piccoli e grandi interventi per sostenere e far crescere un territorio”. Accompagnato dai bambini di Danisinni, Fra’ Mauro ha ricordato che “il processo di sviluppo della nostra città ha bisogno dell’apporto di tutti, perché ne abbiamo proprio bisogno”, sottolineando il valore collettivo e inclusivo del premio.
Stefania Petyx e il giornalismo come servizio pubblico
Chi si è distinta per il suo impegno sociale è anche Stefania Petyx, giornalista d’inchiesta che per anni a Striscia la Notizia con ironia e rigore ha saputo raccontare il territorio e dare voce a chi non veniva ascoltato. Sul palco del Teatro Massimo ha espresso tutta la sua emozione dedicando il premio “a mio padre, che non c’è più, e ad Antonio Ricci, che mi ha permesso di fare tutto ciò”. Un gesto che ha reso ancora più autentico il legame tra il suo lavoro e la comunità, sottolineando come il giornalismo possa diventare strumento di tutela dei diritti e di servizio pubblico.
Palermo FC: 125 anni di storia e identità sportiva
Nel corso della cerimonia, il Palermo FC è stato premiato per i suoi 125 anni di storia, simbolo di identità sportiva e cittadina. A rappresentare la società è intervenuto il direttore sportivo Carlo Osti, che ha sottolineato l’importanza di questo traguardo e il valore del legame tra squadra e comunità. Agli studenti che hanno provato a strappargli la promessa della promozione in serie A ha risposto che “il Palermo deve ripartire dalle vittorie. I risultati sono sempre la cosa più importante”. Osti ha voluto rimarcare anche la fiducia nei tifosi e nella città, ricordando che il calcio a Palermo è molto più di uno sport, è un patrimonio condiviso che unisce generazioni e alimenta speranze.
Mario Cucinella, Odd Agency e Michele Perriera: architettura, innovazione e memoria
Tra i momenti più significativi del Premio Genio di Palermo 2025 spiccano le parole dell’architetto Mario Cucinella, che ha ribadito l’importanza di un’architettura sostenibile e di un patrimonio da custodire, e la creatività di Odd Agency, premiata per l’innovazione con i suoi progetti che illuminano la città attraverso nuove tecnologie e linguaggi visivi. Il premio alla memoria è andato a Michele Perriera, ricordato dai figli Gianfranco e Giuditta per l’impegno civile e teatrale, mentre la comicità di Sasà Salvaggio e le voci della Cantoria del Teatro Massimo, diretta da Giuseppe Ricotta, hanno scandito i momenti della cerimonia. A rappresentare il futuro, il giovane fisico Mattia Romeo, insignito del riconoscimento Next Generation, ha dedicato la statuetta al suo gruppo di ricerca e ai genitori. Infine, la sezione Liberty ha celebrato tre gioielli della Palermo “felicissima”: Villa Igiea, Palazzo Jaforte e Villino Gregorietti, simboli di una bellezza che resiste al tempo e continua a raccontare l’identità della città.
Il senso del Premio Genio di Palermo tra nostalgia e slancio verso il futuro
Il senso profondo del Premio Genio di Palermo è stato spiegato dal professore Adelfio Elio Cardinale, promotore dell’iniziativa, che ha ricordato come “il premio nasce da due idee che confluiscono: l’amore per la città e la nostalgia per la grande Palermo di un tempo che noi vogliamo veder ritornare, perché queste eccellenze esistono tuttora”. Cardinale ha sottolineato che il riconoscimento si articola in tre direzioni: le personalità che con le loro opere artistiche e scientifiche hanno illustrato Palermo nel mondo, la valorizzazione del patrimonio Liberty e l’investimento sulle nuove generazioni. “La formazione diventa efficace attraverso gli esempi. Oggi abbiamo i migliori esempi di Palermo: credo sia un segnale di grande speranza e un augurio positivo per il futuro della città”, ha aggiunto.
Gli ha fatto eco il sindaco Roberto Lagalla, che ha definito il premio “un’intuizione e un richiamo di coloro i quali hanno, con la loro creatività, illustrato Palermo nell’impegno professionale o culturale”. Lagalla ha voluto soffermarsi anche sul valore della memoria: “In questa città la memoria è fondamentale, e Michele Perriera non è stato forse ricordato a sufficienza per il suo impegno civile e letterario. La presenza delle scolaresche significa dare continuità alla memoria ed esporre i giovani a esempi di buone pratiche, favorendo un’emulazione positiva”.
“Sin dalla prima edizione del Genio, nel 2023, con il Sindaco Roberto Lagalla, e il Presidente della Commissione di valutazione, Adelfio Elio Cardinale, ci siamo detti quanto fosse importante offrire ai ragazzi un esempio positivo – afferma Nicola Fabio Corsini, Dirigente Ufficio del Cerimoniale di Palermo -. Sono loro in futuro di Palermo e i premiati che in queste tre edizioni sono stati selezionati, rappresentano un modello a cui i nostri figli possono ispirarsi. Eccellenze nei vari campi ma anche storie di vita e umanità che raccontano difficoltà, impegno e passione”.




















