Portare la prevenzione dove le persone già si trovano, trasformando un evento sportivo in un’occasione di salute pubblica. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dall’Asp di Messina allo stadio Franco Scoglio in occasione della partita Messina–Nuova Igea Virtus, dove è stato allestito un punto vaccinale aperto ai tifosi di entrambe le squadre.
Vaccinarsi allo stadio
Nel corso della giornata diversi spettatori hanno scelto di sottoporsi alla vaccinazione direttamente allo stadio, senza appuntamenti e senza attese. Un modello che rende la prevenzione più accessibile e immediata, soprattutto per anziani e persone con patologie croniche, per i quali le vaccinazioni stagionali rappresentano uno strumento fondamentale di protezione.
Le istituzioni al fianco della prevenzione
All’iniziativa hanno partecipato anche il sindaco di Messina Federico Basile e l’assessore Massimo Finocchiaro, che ha voluto dare un segnale concreto di fiducia nella prevenzione sottoponendosi personalmente alla vaccinazione insieme ai cittadini presenti allo stadio.
La campagna vaccinale in Sicilia
L’esperienza del San Filippo si inserisce nel quadro della campagna vaccinale regionale avviata in Sicilia il 20 ottobre 2025. In linea con le indicazioni del Ministero della Salute e della Regione, la campagna prevede la somministrazione del vaccino antinfluenzale e, nella stessa seduta, di quello anti-Covid aggiornato alla variante LP.8.1 e del vaccino contro il Virus respiratorio sinciziale, con particolare attenzione agli over 60 e ai soggetti fragili.
Coperture in calo e una stagione influenzale pesante
I dati della stagione 2024/2025 mostrano una criticità importante: in Sicilia le coperture vaccinali sono diminuite, soprattutto tra gli over 65, con un calo stimato intorno al 6%. Un risultato lontano dagli obiettivi nazionali, legato anche alla cosiddetta “fatica vaccinale” del periodo post-pandemico. Proprio queste basse coperture hanno contribuito a una delle stagioni influenzali più pesanti degli ultimi anni per numero di casi, morbosità e mortalità, colpendo in particolare anziani, fragili, donne in gravidanza e bambini.
La prevenzione come responsabilità collettiva
In questo contesto, iniziative come quella allo stadio di Messina assumono un valore che va oltre il singolo evento: riducono le barriere di accesso, promuovono una cultura della salute diffusa e rafforzano l’idea che la prevenzione sia una responsabilità condivisa dalla comunità.
Le prossime tappe e le informazioni utili
La prossima tappa del progetto è già prevista a Barcellona Pozzo di Gotto, in occasione di una partita della Nuova Igea Virtus, a conferma della volontà di portare i vaccini nei luoghi di aggregazione. Per conoscere i vaccini disponibili e le prossime iniziative sul territorio, l’Asp di Messina invita i cittadini a consultare i canali ufficiali, ricordando di presentarsi con documento d’identità e tessera sanitaria. Anche fuori dallo stadio, la partita della prevenzione resta aperta.
Il “campo della salute”: medici, infermieri e dirigenti Asp
Sul fronte operativo erano presenti i vertici e il personale dell’Asp di Messina. Per la Direzione strategica il direttore amministrativo Giancarlo Niutta; per la supervisione clinica il direttore dell’Uoc Spem Salvatore Sidoti, la dottoressa Teresa Piccolo e la direttrice del Dipartimento di Prevenzione Gabriella Caruso. Il supporto amministrativo è stato garantito da Santi Restuccia, l’assistenza infermieristica da Santo Miceli e Marco Zappalà, con il coordinamento della comunicazione affidato a Gianluca Rossellini.



















