Delia Buglisi, conosciuta artisticamente come Delia, è stata una delle protagoniste più autentiche e sorprendenti dell’ultima edizione di X Factor Italia 2025. La giovane artista catanese, dopo la fine dell’esperienza nel programma, ha abbracciato il suo pubblico nella città etnea. L’incontro di venerdì scorso è stato organizzato al primo piano della Galleria di Etnapolis. Senza nascondere la felicità e l’emozione per la calorosissima accoglienza, ha raccontato, con la gioia negli occhi di chi ancora non ci crede, riflessioni e retroscena dell’avventura appena conclusa.
Delia Buglisi incontra i fan a Catania
Nata a Paternò, dove ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della musica, Delia Buglisi sta vivendo un vero e proprio sogno. Fin da subito è riuscita a distinguersi all’interno del celebre talent grazie a una proposta musicale identitaria, profonda e anche fuori dagli schemi, tanto da candidarsi oggi come una delle voci più interessanti nel panorama musicale italiano.
Ai presenti, Delia ha raccontato tanti aspetti della sua avventura nel programma. Dai rapporti solidi che si sono venuti a creare con gli altri concorrenti a quello speciale maturato giorno dopo giorno col coach Jake La Furia, che ringrazia per averle permesso di essere se stessa e portare in tv la sua arte ma non senza preoccupazioni: “Io so che lui sta scommettendo su di me e non so se riesco ad arrivare alle sue aspettative”.
Ma dietro il successo ci sono devozione e studio: dopo oltre dieci anni di studio del pianoforte – un rapporto che la stessa ha definito di amore e odio nel corso dei provini a X Factor – il suo percorso si è consolidato con la laurea al Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania. Una formazione classica che non ha deturpato la sua libertà espressiva, dando vita a uno stile personale in cui convivono cantautorato, folk e influenze contemporanee. E chi ha visto il talent ha avuto modo di entrare in contatto con queste vibrazioni artistiche.
Delia apre il nuovo anno nella sua Sicilia
Sul palco di X Factor, Delia ha scelto di portare la propria lingua madre, il dialetto siciliano. Una decisione non priva di rischi, ma fortemente voluta. A tal proposito, ha raccontato al pubblico anche i preconcetti iniziali. Il suo coraggio nel tempo le ha dato lo spazio che meritava, trasformando la diversità in una vera forza espressiva.
Al centro della sua musica c’è insomma la Sicilia, narrata con senso profondo e con quell’istinto amorevole da chi conosce bene i difetti della propria terra ma prova, come in una famiglia, un amore incondizionato. Per Delia cantare in siciliano significa restituirle dignità, mostrando una realtà complessa, fatta di bellezza ma anche dolore, memoria e resistenza. È quello che emerge nel suo brano inedito dal titolo Sicilia Bedda, una canzone che racconta la difficoltà di lasciare la propria terra: “La Sicilia è una terra bellissima, che purtroppo non regala futuro. Spesso siamo costretti ad andare via”.
Per quanto riguarda il futuro, Delia ha espresso la volontà di continuare la sua strada artistica coerente con gli esordi e personale. Numerose le tappe in Sicilia – altre in aggiunta dopo aver registrato sold out sia a Catania che a Palermo – e per Capodanno sarà una delle artiste, insieme a Ghali e Marina Rei, presenti al concerto di fine anno che si terrà come di consueto a Piazza Duomo a Catania.






















