Al Parco archeologico di Selinunte l’estate arriva ufficialmente il 4 luglio, prima data di un cartellone composto da oltre 200 artisti e compagnie. Nel suggestivo sito in provincia di Trapani – fino all’8 settembre – si incontreranno teatro, musica, danza, musical, talk, lectio magistralis.
Selinunte Estate 2026, questo il titolo della rassegna composta da 56 appuntamenti previsti tra il parco e le Cave di Cusa e che vedrà la partecipazione, tra gli altri, di artisti dal calibro di Jimmy Sax, Alan Sorrenti, Vinicio Capossela, Delia Buglisi, Stefano Massini e Tony Hadley. Durante questo periodo, avrà luogo anche un premio letterario organizzato dalla Settesoli che permetterà l’incontro e il dialogo con autori italiani.
Le parole del direttore Crescente e dell’assessore Scarpinato
“Selinunte Estate – ha detto il direttore del parco archeologico di Selinunte, Felice Crescente, a margine della presentazione a Palazzo Bonocore a Palermo – è arrivato al terzo anno dalla sua istituzione. È un modello di organizzazione basato su spettacoli che si auto sostengono con il pubblico pagante. Non c’è un vero e proprio finanziamento ma, grazie alla call che è stata organizzata con CoopCulture siamo riusciti a avere una vasta scelta di proposte culturali e artistiche di vario tipo, insieme a tantissime produzioni e dalla musica classica alla musica leggera, dalla musica rock antica, come l’omaggio ai Led Zeppelin“. “Il festival – ha aggiunto – si arricchisce anche con i talk. E lo fa grazie al Festival della Bellezza, per il terzo anno a Selinunte con pensatori moderni e contemporanei che intratterranno il pubblico”.
“Una rassegna varia e complessa – ha continuato il direttore – che va incontro alle tante esigenze del pubblico di Selinunte ma che in qualche modo ritorna al passato. Dal 27 di luglio al 5 settembre tornano i Teatri di Pietra, con produzioni dedicate a Calvino, Ovidio e Virgilio, ma anche con il Beatles jazz tribute, la tragedia di Euripide, Medea e l’Essere o non essere di Shakespeare. Ci saranno momenti di riflessione su temi importanti, come l’omaggio a Paolo Borsellino. Una serata per tenere sempre presenti questi fatti terribili del passato e per ricordare l’azione del giudice Borsellino”.
“Una stagione – ha detto l’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – che nasce da una visione: fare dei parchi archeologici non solo luoghi di conservazione ma spazi vivi, capaci di dialogare con il presente nel pieno rispetto dell’identità e della storia”.
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