“Un calendario, all’insegna della pace e dell’inclusione, ricchissimo di eventi”. Lo ha assicurato il Comune di Palermo nel presentare le iniziative di Natale e Capodanno 2025, che non coinvolgeranno soltanto il centro cittadino ma anche le periferie. Il programma, avviato ufficialmente con l’illuminazione dell’albero — la cui donazione è opera di Autosystem — a Piazza Politeama domenica, è stato illustrato nella mattina del 9 dicembre alla presenza del sindaco Roberto Lagalla, dell’assessore alla Cultura Giampiero Cannella, del dirigente dell’Ufficio Grandi Eventi Gaspare Simeti e con la partecipazione del cantante Lello Analfino. La location della conferenza è stata la sala proiezioni del “Centro di fotografia Letizia Battaglia”, ai Cantieri Culturali della Zisa, dove è allestita anche la mostra permanente “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia”, dedicata al Festino. Eventi che si uniscono in un fil rouge di fede e speranza.
Lagalla svela i temi di Natale e Capodanno a Palermo
Natale a Palermo quest’anno rappresenta un importante messaggio di pace. “Tra Nazioni, tra città e tra persone”, ha specificato il sindaco Roberto Lagalla. “Il 25 dicembre mai come quest’anno è spunto di riflessione. È necessario un bilancio dei mesi che lo hanno preceduto per dare spazio alla generosità e mitigare un egoismo esacerbato. Il tema è stato anche al centro del discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di chiusura di Palermo Capitale del Volontariato e deve essere accompagnato dall’attenzione alle persone in maniera equanime e resa trasparente attraverso segnali”.
Al messaggio di pace si lega infatti quello – altrettanto cruciale – relativo all’inclusione. “È importante che in ogni quartiere ci sia la presenza dell’amministrazione nel dire Buon Natale. A loro stiamo guardando in un’ottica di riqualificazione progressiva: dalle strade al verde urbano, passando per l’illuminazione. È un lavoro che deve continuare, un dialogo visibile che richiama all’empatia della città”. È per questo che il primo cittadino ha voluto ringraziare i soggetti privati che collaborano per la realizzazione degli obiettivi prefissati. “Abbiamo collaboratori che ci permettono di potenziare un lavoro talvolta insufficiente a fronte delle sfide della modernità. Da soli non possiamo realizzare tutto ciò che è atteso e necessario ai cittadini”.
Nel premiare i produttori del Festino di Santa Rosalia 2025, vincitore del BEA Italia 2025 per la categoria Cultura, la Odd Agency e Terzo Millennio, inoltre, il primo cittadino ha sottolineato che “a Palermo c’è un bicchiere mezzo pieno che funziona e va valorizzato e uno mezzo vuoto che va riempito di acqua pulita”. “La città – ha aggiunto – sta cercando che il degrado regredisca e la bellezza possa avere sopravvento, anche se non è semplice. La speranza è che l’anno nuovo sia ancora più pieno e ricco”.

Palermo come città multietnica
È stato annunciato che oltre all’albero di Natale, sarà a breve allestito anche un presepe, al Palchetto della Musica, sempre a Piazza Politeama. L’intera città si riempirà poi di luminarie, in un’atmosfera di gioia. L’assessore alla Cultura Giampiero Cannella ha illustrato le modalità scelte dal Comune per rappresentare il messaggio di pace in un modo che possa arrivare a chiunque. “Il claim è Palermo storia di pace, perché la storia della nostra città è fatta di convivenza tra civiltà. È un aspetto che si rispecchia nell’architettura, con l’itinerario arabo-normanno. Le singole culture sono valorizzate, non si annullano”. Le rappresentazioni artistiche in questo stile saranno anche al centro del teatro della luce dei Quattro Canti, estremamente apprezzato lo scorso anno e per questo rinnovato.
“Il messaggio — ha aggiunto l’assessore — è che questa città vuole essere epicentro di un nuovo movimento per una convivenza armoniosa tra cittadini. Non a caso alcune delle più importanti iniziative sono in programma nei quartieri che definisco complessi: Brancaccio, Zen, Sperone, Bonagia e Borgo Nuovo. Nelle zone rosse, non ci sarà solo una vigilanza rafforzata, ma un utilizzo di strumenti culturali che possano far affluire una utenza differenziata. La movida deve essere consapevole della civile convivenza e del rispetto dei luoghi, che possono crescere nel contrasto dell’illegalità. Per farlo abbiamo coinvolto artisti figli della nostra terra”.

Tra musica e arte
Le iniziative musicali del programma sono state intitolate “Palermo sonora”. Tra i professionisti coinvolti i siciliani Lello Analfino e Lidia Schillaci. Il cantante si esibirà proprio in una delle zone rosse, a piazza Sant’Anna, in un concerto carico di significato, l’artista invece nella Chiesa di San Francesco di Paola in un’esibizione tipicamente natalizia. Entrambi hanno ammesso di essere orgogliosi di rappresentare la propria città, contribuendo a dare attraverso la loro musica un messaggio importante. Nel calendario anche gli appuntamenti con Annalisa Minetti e Alessandra Salerno. E ancora concerti gospel nei quartieri periferici ed esibizioni in collaborazione con le istituzioni dell’Arma.
Per quanto riguarda il teatro della tradizione, numerosi gli appuntamenti al Teatro dei Pupi di Mimmo Cuticchio. “Io da anni porto i miei spettacoli da Roma in su, ma in questo periodo decido di rimanere a Palermo, perché è giusto che la gente venga a vedere cosa facciamo. Un tempo parlavo di femminicidi ed ero all’avanguardia, oggi mi ritrovo a comunicare attraverso i pupi che le guerre portano a distruzione, seppure senza mettere in scena sangue. Lo spettacolo (dal 12 dicembre al 6 gennaio, ndr) è strutturato come un presepe, dove i personaggi comunicano con il pubblico”, ha affermato il maestro.


Il Capodanno in piazza a Palermo
Nel corso della conferenza stampa, illustrata anche la serata del Capodanno in piazza a Palermo, di cui sarà partner ufficiale Radio Kiss Kiss, con la conduzione dei napoletani Marco e Raf. Presente il direttore Antonio Irace: “Questa è una città straordinaria, da secoli legata a Napoli, dove si trova il nostro quartiere generale. È un piacere essere qui, nel giorno in cui entriamo nel 50esimo anno di attività. Contribuiremo ad amplificare questo messaggio di pace, portandolo nelle case degli ascoltatori”, ha affermato.
Il progetto vincitore del bando è stato quello di GoMad Concerti. Sul palco di Piazza Politeama, si esibirà in prima serata Arisa, capace di attrarre un pubblico trasversale. L’artista ha inviato un videomessaggio ai presenti, manifestando il proprio entusiasmo per l’appuntamento. Dopo la mezzanotte, arriveranno i The Kolors, apprezzati soprattutto dal pubblico più giovane. Infine, un momento dedicato alla musica anni ‘90 prima di salutarsi.


















