Iconici. Dinamici. E incredibilmente eccessivi. Parliamo degli anni ’80. A Catania una mostra li racconta attraverso una narrazione fluida e immersiva che prende forma a New York, città crocevia di pittori, musicisti e scrittori che iniziarono a sperimentare nuove forme d’arte. Per il visitatore un viaggio indietro nel tempo per rivivere l’atmosfera squisitamente creativa di quel decennio. “New York anni Ottanta. Il movimento culturale che ha rivoluzionato l’Arte, la Musica, e la Moda dell’intero pianeta” è stata inaugurata giovedì 29 gennaio a Palazzo della cultura, in via Vittorio Emanuele II, alla presenza del sindaco Enrico Trantino. L’esposizione, patrocinata dal Comune e prodotta da Metamorfosi Eventi ed Emergence Festival, sarà aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 19 fino al 12 luglio.
La mostra su New York negli anni ’80
La collettiva è senza confini materiali e intreccia stili diversi per creare un linguaggio innovativo e affascinante per il pubblico. Circa 150 opere “originali”, tra fotografie, dipinti, oggetti d’epoca. “New York anni Ottanta” si apre proprio con gli scatti in bianco e nero dell’artista più influente degli anni ’80, Andy Warhol, per regalare uno spaccato della vita di quel tempo con in primo piano il leggendario club di New York Studio 54 frequentato dalle celebrità dell’epoca. Dal classico delle foto in bianco e nero ai colori brillanti e vivaci della street art, come graffiti e murales passando per installazioni multimediali. Il percorso della mostra prosegue con tutti quegli stili che hanno reso unico quel decennio. E direttamente dalla Grande Mela presente all’inaugurazione Kool Koor, artista graffitista che ha raccontato l’anima futuristica e variopinta delle sue tele create con pennelli spray. In totale 41 gli artisti in esposizione tra cui anche Basquiat, Haring, Sharf, Rammellzee e Coco 144.

Il sostegno delle istituzioni
“Catania come New York” ha detto il primo cittadino Enrico Trantino all’inaugurazione. “Le due città sono legate da diverse analogie, come l’essere entrambe due realtà dinamiche ed effervescenti. Catania proprio per la sua vicinanza con l’Etna risulta nel panorama nazionale una metropoli magmatica ed in continua evoluzione che non si ferma mai nella sua trasformazione moderna e proiettata al futuro”.

La soddisfazione degli organizzatori
Presente alla cerimonia inaugurale ieri anche il presidente di Metamorfosi Pietro Folena. “Una prima nazionale. Una produzione totalmente originaria – ha dichiarato – ed abbiamo scelto Catania perché è una città di grande creatività giovanile, vitale esattamente come era New York negli anni ottanta dove lavoravano tutti questi artisti che con le loro opere straordinarie hanno cambiato per sempre la storia dell’arte”.


Tra le sale del Palazzo della Cultura a regalare la loro visione sulla mostra anche i curatori Giuseppe Stagnitta e Marco Kayone Mantovani i quali hanno sottolineato il potere rivoluzionario e carismatico degli anni ottanta. “È una mostra trasversale – ha affermato Stagnitta – che porta il vissuto degli anni 80 e che racconta non solo l’arte ma il movimento culturale di quegli anni che ha trasformato la moda, l’arte, la musica e anche il nostro stile di vita”. Mantovani infine ha posto l’accento sul grande lavoro e passione dietro la creazione della mostra e ha aggiunto: “Catania da sempre è connessa a New York grazie alla sua grande vitalità. La stessa vitalità che questi quaranta artisti esprimono attraverso le loro creazioni. Creazioni che hanno rappresentato uno strumento di riscatto sociale rivoluzionando il mondo dell’arte”.





















