I bambini di Pioppo, frazione del Comune di Monreale (PA), potranno tornare a frequentare l’Istituto Comprensivo Margherita di Navarra, chiuso dal 2013. La riapertura è prevista per il prossimo 18 febbraio, giorno in cui l’Amministrazione comunale consegnerà ufficialmente i locali di via Polizzi. I corridoi e le aule dell’istituto torneranno così a riempirsi delle risate e delle voci dei bambini della frazione, che riprenderanno posto su quei banchi di scuola abbandonati per oltre un decennio.
La scuola riconsegnata ai bambini
L’attesa è ormai finita: la scuola è pronta per essere restituita ai bambini come luogo di formazione. L’istituto è stato a lungo interessato da interventi di riqualificazione, adeguamento e ammodernamento, necessari a rendere l’edificio sicuro e funzionale. Proprio per questo, negli anni, i locali non più idonei all’insegnamento erano stati chiusi al pubblico. Oggi ogni spazio risponde alle norme vigenti e alle esigenze della prima infanzia.
La soddisfazione dell’amministrazione
“La riapertura della scuola di via Polizzi è un momento storico per Pioppo. Dopo oltre dieci anni riconsegniamo alle famiglie un luogo di formazione fondamentale. Questo non è solo un taglio del nastro, ma la conferma del nostro impegno nel riaffermare il diritto all’istruzione di prossimità e l’attenzione concreta verso le periferie”, ha dichiarato il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono.
Un diritto all’apprendimento e alla socializzazione che, per troppo tempo, è stato compromesso da problemi gestionali. La scuola materna, dopo delibere, finanziamenti e commissioni d’inchiesta, e dopo essere stata oggetto di devastazioni e bivacchi occasionali, si prepara ora a vivere una nuova luce. L’assessore all’Istruzione e dirigente scolastico Patrizia Roccamatisi ha aggiunto: “Il 18 febbraio segna un nuovo inizio. Restituire questa scuola dopo così tanto tempo significa garantire ai bambini ambienti che favoriscano inclusione e qualità didattica. È un risultato che mi rende orgogliosa sia come amministratore pubblico sia come dirigente scolastico”.













