L’iniziativa “Rai coltiva il futuro”, che unisce sostenibilità e ambiente, arriva anche a Palermo. Non tutti forse sanno che la presenza di alberi contribuisce a migliorare la qualità dell’aria, a ridurre le temperature urbane legate allo smog, a favorire la biodiversità e a garantire un migliore decoro degli spazi. È proprio a questo che punta l’emittente televisiva di Stato, che ha deciso di piantare degli alberi nelle sue sedi, tra cui anche quella palermitana di viale Strasburgo, che ne ha accolti venti. Il progetto era stato già realizzato a Cagliari, città capofila. Un’azione concreta con cui il Servizio Pubblico intende ribadire la propria attenzione verso le tematiche ambientali.
Un atto di consapevolezza verso la sostenibilità
Il tema dell’ecologia si fa sempre più strada tra autorità e istituzioni, venendo ormai riconosciuto come una priorità reale. La sostenibilità ambientale rappresenta oggi uno degli argomenti più centrali del nostro tempo, poiché riguarda direttamente il rapporto tra l’uomo, le risorse naturali e il futuro delle prossime generazioni. Una consapevolezza che sembra essere stata colta anche dalla Rai, impegnata a incrementare la presenza di verde nelle aree urbane che ospitano le proprie sedi. Il progetto gode inoltre del supporto dell’Arma dei Carabinieri – Comando per la Tutela della Biodiversità, che fornisce le piante attraverso i propri vivai, nel pieno rispetto degli ecosistemi locali.
La cerimonia di piantumazione
Inaugurato il 21 novembre a Cagliari, il progetto prosegue ora a Palermo con la piantumazione di corbezzolo e bosso, specie adatte alla biodiversità mediterranea e all’uso ornamentale degli spazi. Le piante selezionate, infatti, non richiedono un elevato consumo idrico, si adattano al clima del capoluogo siciliano e rispondono anche a esigenze estetiche. Ogni scelta, anche la più piccola, assume così un valore determinante nell’economia del rispetto ambientale.

L’iniziativa rientra nel protocollo d’intesa tra la Rai e il Ministero della Difesa ed è stata celebrata con una cerimonia ufficiale alla presenza di rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, tra cui il sindaco Roberto Lagalla, l’assessore alle Politiche ambientali e alla Transizione ecologica Pietro Alongi, insieme a dirigenti e rappresentanti della Rai. A suggellare la cerimonia di piantumazione, infine, l’apposizione di una targa commemorativa.



















