Il Mandorlo in Fiore è uno degli appuntamenti più attesi non solo della provincia di Agrigento, ma dell’intera Isola. La manifestazione, si contraddistingue rispetto a tutte le altre, sia per la data, ma anche per gli spettacoli che offre: la città viene inondata di gruppi folk provenienti da tutto il mondo. La vecchia Akragas si trasforma in in tripudio di musica e colori e il Comune è alla ricerca di volontari che possano accompagnare i gruppi folk al meglio, portando le loro esibizioni al top.
La ricerca degli accompagnatori
È partita la ricerca degli accompagnatori dei gruppi folkloristici del Mandorlo in Fiore 2026, in programma dal 7 al 15 marzo. La figura, è di notevole importanza, dato il ruolo di orientamento e di sicurezza per i gruppi stranieri che si esibiranno in tutta la città.
Il bando, disponibile sul sito del Comune, vede un modulo rivolto a persone maggiorenni, disponibili per l’intera durata della manifestazione e in possesso di competenze linguistiche utili all’accoglienza dei gruppi. Ai candidati è richiesto il rispetto delle direttive organizzative e del programma assegnato, oltre alla disponibilità di un mezzo proprio.
L’incarico non prevede alcun compenso economico ed è svolto a titolo esclusivamente volontario, mentre la domanda va compilata e inviata entro il 15 febbraio 2026 secondo le modalità indicate.
Una festa che unisce le culture
Il Mandorlo in Fiore è una kermesse conosciuta per la sua capacità di mescolare culture, musica e popolazioni da tutto il mondo. L’edizione di quest’anno sarà la numero 78, la successiva a quella di Agrigento Capitale della Cultura: l’edizione dell’anno scorso ha visto la partecipazione di ben 20 gruppi folk, oltre alla presenza di bande musicali provenienti da tutte le province.
Notizie recenti parlando di un budget limitato per l’edizione di quest’anno, anche a causa delle spese esose dell’anno precedente, ma la manifestazione rimane comunque uno spettacolo tutto da vivere, grazie alla sua musica, i suoi colori e la presenza calorosa del pubblico che si attesta ogni anno sulle decine di migliaia.


















