La Guida Michelin è uno dei punti di riferimento per chi ama il cibo di alto livello e la Sicilia si è fatta notare per la sua bontà culinaria: la cassata e il cannolo fanno parte dei dolci italiani più amati al mondo. La Guida ha scavato nel suo catalogo, ricercando le proposte dolciarie Made in Italy e dando un quadro completo, facendo notare la ricchezza di gusti dello Stivale da Nord a Sud.
La Guida Michelin e i dolci siciliani
All’interno della top dei dolci più apprezzati ci sono questi due celebri dolci siciliani alla ricotta, uno con la base di pan di spagna, ovvero la cassata, mentre l’altro, il cannolo, si contraddistingue per la sua cialda fritta e croccante. La ricerca, avvenuta nelle 394 stelle presenti in tutta Italia, ha fatto notare un amore per gli abitanti del Bel Paese per i dolci più amati dai siciliani, senza però disdegnare gli altri compagni di viaggio: i dolci selezionati, infatti, sono sei.
Gli altri quattro sono il Tiramisù, dolce conteso tra Veneto e Friuli, ma ormai diventato un classico italiano e presente praticamente in tutti i ristoranti dello Stivale. Presente anche il gelato, la cui storia narra della sua nascita in Sicilia, presente nei ristoranti in svariate versioni, dal sorbetto al limone ai tartufi. Le altre due ricette che fanno impazzire gli italiani, sono campane: le sfogliatelle e il babà. La sfogliatella ha ben due versioni: quella preparato con la pasta frolla e l’altra preparata con la pasta sfoglia, ma entrambe sono ripiene di crema pasticcera. Il babà è ormai conosciuto da tutti, anche grazie alla sua particolarità, ovvero il ripieno al rum.
L’Italia, la cucina e l’incontro tra culture
La Guida, attraverso il proprio sito, ha voluto evidenziare un grande punto di forza della cucina italiana: la diversità culturale. La Michelin ha descritto il successo dei dolci italiani attraverso queste parole: “come per le tradizioni culinarie salate, le confluenze culturali e le dominazioni straniere (arabe, spagnole, francesi su tutte) hanno lasciato nel corso dei secoli indelebili tracce sull’evoluzione della pasticceria italiana. Dalla Sicilia alle regioni alpine, il Bel Paese presenta oggi un colorato bouquet di dessert in cui le ricette tramandate di famiglia in famiglia ed altre create dalle intuizioni di singole realtà, trovano il loro punto d’incontro nell’indissolubile legame con il territorio circostante, nel rispetto delle usanze locali e nell’utilizzo di materie prime di alta qualità, finemente valorizzate. A ciò si aggiunge la proverbiale creatività dei cucinieri italiani”.












