Striscia la Notizia, uno dei programmi più longevi della televisione italiana, dopo avere dato l’addio ai palinsesti di Mediaset, nel 2026 è tornato con un appuntamento in prima serata, con un format trasformato. Da TG satirico a una sorta di Talk Show, con ospiti di diverso genere e un’immancabile comicità. Tra i protagonisti di questa speciale puntata andata in onda il 19 febbraio ci sono stati anche i palermitani Ficarra e Picone, hanno coinvolto in una gag gli ex calciatori Alessandro Matri e Bobo Vieri, facendogli “firmare” un contratto con il Palermo, squadra del loro cuore.
Matri e Vieri vittime di Ficarra e Picone
Complici di Striscia la Notizia sono state Federica Nargi e Costanza Caracciolo (anche lei siciliana), veline dell’edizione del 2008 del programma. Oggi infatti sono rispettivamente le mogli dei due ex calciatori Alessandro Matri, che ha giocato in Serie A con Milan, Cagliari e Juventus, e Bobo Vieri, tra gli attaccanti più forti della storia della Nazionale Italiana ed ex bomber di Lazio, Inter, Milan e Juventus.
Una squadra in cui entrambi non hanno mai giocato è il Palermo, motivo per cui Ficarra e Picone hanno rinchiuso i due ex bomber all’interno di una stanza: “Non usciranno finchè non firmeranno per il club rosanero” hanno affermato i due comici siciliani, facendo sorridere Federica e Costanza, che hanno accettato la simpatica proposta. Il siparietto si è poi concluso con i saluti di Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, storici conduttori del programma.
La carriera di Matri e Vieri
La carriera dei due ex calciatori, al di là della “lacuna” siciliana, non è stata per nulla banale. Alessandro Matri ha iniziato nelle giovanili del Milan, consacrandosi al Cagliari grazie a delle ottime stagioni in Serie A per poi passare alla Juventus, con cui ha vinto tre scudetti, due Supercoppe italiane e una Coppa Italia. Si è contraddistinto poi per avere militato in tante altre squadre: Lazio, Genoa, Fiorentina, Sassuolo e infine Brescia. A corredo sette presenze e una rete per la Nazionale Italiana.
Bobo Vieri, da parte sua, è considerato uno degli attaccanti più forti della storia del calcio del Bel Paese. Cresciuto in Australia, sbarca al Torino, per poi consacrarsi con la maglia della Juventus, con cui vince uno scudetto nel 1997. Passa poi all’Atletico Madrid, con cui vince la classifica capocannonieri del campionato spagnolo, per poi tornare in Italia alla Lazio. Nel 1999 il trasferimento monstre all’Inter per 90 miliardi di lire: qui farà la storia del club nerazzurro, seppure riuscendo vincere solamente una Coppa Italia nel 2005. Dopo essere passato anche dal Milan, la sua carriera si è conclusa all’Atalanta. Con la Nazionale ben 49 presenze e 23 gol.





















