Dopo quasi quattro anni di restauri, il Complesso monumentale dello Spasimo si prepara a riaprire le porte a cittadini e turisti. A partire da Pasqua sarà nuovamente possibile visitare l’aula della celebre ex chiesa cinquecentesca nel cuore della Kalsa, uno dei luoghi più iconici di Palermo.
La riapertura segna una tappa importante nel lungo percorso di recupero del monumento, avviato nel 2022 e ancora in corso. Le visite saranno consentite fino all’autunno, con alcune brevi pause necessarie per completare gli interventi sulla copertura di alcune parti dell’edificio.
Un restauro da cinque milioni di euro
L’intervento complessivo ha richiesto un investimento di circa cinque milioni di euro, finanziati con risorse extra comunali. I lavori sono stati diretti dall’architetto Salvatore Giardina e hanno riguardato soprattutto la messa in sicurezza della grande navata della chiesa, elemento centrale del complesso.
Nel corso del cantiere non sono mancati rallentamenti dovuti ai ritrovamenti archeologici emersi durante gli scavi. Scoperte che hanno reso necessario rivedere parte del progetto per valorizzare al meglio i reperti individuati, con il coinvolgimento costante della Soprintendenza ai Beni culturali di Palermo.
Secondo l’assessore all’Urbanistica Maurizio Carta, l’obiettivo è restituire alla città non solo un monumento restaurato, ma anche uno spazio pubblico capace di svolgere una funzione culturale e sociale di grande valore.

Visite affidate a “Le Vie dei Tesori”
A gestire le visite sarà l’organizzazione “Le Vie dei Tesori”, attraverso una formula di partenariato tra pubblico e privato già sperimentata in città con realtà come la Galleria d’Arte Moderna e il Teatro Garibaldi. L’iniziativa punta a garantire servizi di qualità e a valorizzare al meglio uno dei luoghi più affascinanti del patrimonio storico palermitano, attraverso percorsi di visita e iniziative culturali che saranno definite nei prossimi mesi.
La ripresa dei lavori
Nonostante la riapertura, i lavori non sono ancora conclusi. All’inizio dell’inverno è prevista una nuova fase del cantiere che durerà circa otto mesi e interesserà la pavimentazione e gli impianti del complesso. Parallelamente proseguiranno gli interventi nel giardino sopra le mura, che tuttavia durante l’estate non potrà ospitare concerti o eventi come avveniva in passato. Questo spazio tornerà fruibile solo dopo il completamento degli interventi.
Dai matrimoni vip al ritorno della città
Negli ultimi anni lo Spasimo è tornato sporadicamente sotto i riflettori grazie ad alcuni eventi esclusivi, tra cui celebrazioni private e matrimoni internazionali: le nozze della principessa Charlotte de Nassau, figlia di Roberto di Lussemburgo, e i festeggiamenti per l’anniversario di matrimonio di James Murdoch, figlio del magnate dei media Rupert Murdoch.














