A Palermo prende forma una nuova realtà imprenditoriale che mette al centro la persona e le sue difficoltà sociali. Si chiama Solina ed è la piattaforma ideata dal giovane imprenditore ventitreenne Kevin Balistreri, che ha scelto di trasformare un momento di difficoltà emotiva in un’opportunità concreta di crescita e innovazione.
La sua storia è quella di molti giovani: talenti, dubbi, il desiderio di partire e la tentazione di restare. Ma nel suo caso, la scelta è stata quella di investire sul territorio, costruendo qualcosa di nuovo proprio nella sua città.
Il progetto prenderà forma con l’apertura dello spazio Andromeda. L’inaugurazione è in programma domenica 29 marzo alle ore 18:30, a Palermo in via Sardegna 72/74.
La piattaforma che “ascolta” l’utente
Solina si presenta come una piattaforma telematica fuori dagli schemi tradizionali. Il suo punto di partenza non è la destinazione, ma la persona. La prima domanda che pone all’utente è diretta e profonda: “Cosa stai cercando in questo momento nella tua vita?”
Da qui prende avvio un percorso di ascolto e analisi che consente alla piattaforma di comprendere bisogni, desideri e stati d’animo. I dati raccolti vengono poi tradotti in suggerimenti personalizzati, costruendo una vera e propria traiettoria esperienziale su misura.
La presentazione
A dare forma concreta a questo percorso è Andromeda, partner del progetto e definito non a caso “atelier”. Un termine che richiama l’idea di creazione artigianale, lontana dai modelli standardizzati. All’interno di Andromeda itinerari, viaggi e attività diventano costruzioni personalizzate che nascono da un processo di ascolto profondo. L’obiettivo è restituire significato al viaggio, trasformandolo in uno strumento di crescita personale.
Viaggiare dentro sé stessi prima di partire
Prima ancora di scegliere una meta, Solina invita a intraprendere un viaggio interiore, splorare emozioni, aspettative e potenzialità per comprendere davvero cosa si sta cercando. In un’epoca caratterizzata da iperconnessione e velocità, il progetto propone un cambio di prospettiva radicale: fermarsi, riflettere, ascoltarsi. Solo così il viaggio esterno può diventare coerente con quello interno.
Restare in Sicilia per costruire il futuro
La scelta di Kevin Balistreri è anche un messaggio generazionale. Come molti giovani palermitani, si è interrogato a lungo sulla possibilità di lasciare l’isola per cercare opportunità altrove. Alla fine ha deciso di restare, scommettendo sulle potenzialità del territorio.


















