I lavori di ristrutturazione della chiesa di San Paolo Apostolo di Palermo, promossi nell’ambito degli interventi di rigenerazione urbana previsti dal “Decreto Caivano”, sono stati ufficialmente avviati. Il “via” è stato dato attraverso un momento simbolico, alla presenza del sindaco Roberto Lagalla, dell’Arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice, del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e del commissario straordinario periferie Fabio Ciciliano. La speranza è che sia un punto di rinascita per il quartiere Borgo Nuovo, che è al centro di un progetto di riqualificazione che prevede il potenziamento degli spazi destinati alla comunità.
Il “Decreto Caivano” arriva a Borgo Nuovo
Fede, legalità e sport per il futuro di Borgo Nuovo. La chiesa di San Paolo Apostolo di Palermo è soltanto uno dei luoghi coinvolti nel progetto di riqualificazione, che si inserisce nell’ambito del “Decreto Caivano”. Il piano nazionale per la rigenerazione urbana e il contrasto al degrado nelle periferie italiane, con 180 milioni di euro stanziati per il triennio 2025-27, mira a riqualificare edilizia, verde, scuole e sport, con interventi simbolo proprio come questo. Per l’area periferica del capoluogo siciliano, nel dettaglio, sono previsti investimenti per 25 milioni di euro delle risorse in questione, a cui si aggiungeranno ulteriori 17 milioni di euro provenienti da altre fonti. Numerosi i soggetti coinvolti nel progetto, tra istituzioni e privati.
Le parole del ministro Abodi
“Questo è un cantiere che restituirà al territorio quel senso di umanità, di socialità e anche di legalità di cui abbiamo tutti bisogno”, ha esordito il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi al momento della posa della prima pietra del cantiere della chiesa di San Paolo Apostolo. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto – è arrivare nelle zone in cui c’è più bisogno dello sport, dove questo è stato per molto tempo abbandonato, sacrificato, mortificato e ignorato. Lo sport però produce effetti significativi quando si combina con istruzione, educazione, socialità e arte. I giovani apprezzano la possibilità di scelta, ma spesso non ce l’hanno. Noi stiamo offrendo opportunità nuove”.
Nell’ambito della medesima iniziativa, Andrea Abodi si è recato all’istituto Russo Raciti di via Tindari per l’incontro “Lo sport unisce”, con il Presidente del Palermo F.C., Dario Mirri e alcuni giocatori rosanero. Un’occasione per incontrare gli studenti del territorio con l’obiettivo di costruire una nuova visione del quartiere.


















