Provocatorio, scomodo, irrispettoso, a tratti anche offensivo: Filippo Giardina è così, un artista che non si risparmia e non risparmia nessuno con la sua stand-up diretta e dissacrante, toccando i temi della società e svelandone verità apparentemente banali ma che si trasformano in detonatori del pensiero.
Giardina sbarca a Palermo con il suo spettacolo “La Banalità del Bene” in scena il 30 aprile al Teatro Al Massimo. Prodotto da Show Bees in collaborazione con Talento, lo spettacolo vede Giardina, autore acuto e tagliente, scavare nelle contraddizioni del tempo attuale.
Il “Bene” come forza distruttiva
Il titolo è chiaramente una citazione del celebre saggio di Hannah Arendt, “La banalità del male“, il cui titolo viene ribaltato, anticipando fin da subito l’intento dello stand-up comedian: affrontare la complessità dell’oggi con la forza della satira, l’unico strumento possibile per non soccombere al paradosso del reale, senza rinunciare alla leggerezza del riso.
Il monologo è uno sguardo lucido e impietoso sul presente, un viaggio dentro le dissonanze di una civiltà che sembra aver smarrito il senso stesso della misura. Esplora un mondo in cui la violenza affascina più della pace, l’arroganza si traveste da consapevolezza e l’individualismo maschera la solitudine. Con la sua consueta capacità di fondere pensiero e provocazione, Filippo Giardina indaga l’infantilismo della società occidentale che si illude di essere libera mentre resta prigioniera dei propri algoritmi e dei propri ego. Un mondo che grida per esistere, ma non ascolta; che predica il bene, ma non lo pratica.
Chi è Filippo Giardina
Giardina è un comico e autore satirico. Dal 2001 porta in tour le sue riflessioni e comicità di stand-up comedy nei teatri e in tv con spettacoli come Satiriasi, Sbandati e Nemico Pubblico. Nel 2021 realizza il podcast Sesto Potere: indagine sui social network. I suoi special caricati sul suo canale YouTube hanno collezionato oltre 3.5 milioni di visualizzazioni. Nel 2026 porta nei teatri il suo nuovo spettacolo, dal titolo “La banalità del bene” che toccherà le principali città italiane ed europee.




















