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domenica|10 Maggio|2026
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Mariachiara Accardi
Mariachiara Accardi
Studentessa presso l’Università degli studi di Palermo. Curiosa, amante della scrittura e delle idee che smuovono. Mi appassionano l’attualità, la politica e l’arte, mondi diversi che intreccio con entusiasmo e spirito critico. Credo non si debba mai smettere di imparare, osservare e cercare.

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A Palermo si inaugura il nuovo locale dell’Antica Focacceria San Francesco

In via Maqueda con degustazioni, intrattenimento e un omaggio alle radici gastronomiche di Palermo, dal Pane câ Meusa ai sapori della tradizione

Mariachiara Accardi
Mariachiara Accardi
Studentessa presso l’Università degli studi di Palermo. Curiosa, amante della scrittura e delle idee che smuovono. Mi appassionano l’attualità, la politica e l’arte, mondi diversi che intreccio con entusiasmo e spirito critico. Credo non si debba mai smettere di imparare, osservare e cercare.
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Parlare di street food non è mai stato così piacevole. Nell’isola pedonale di via Maqueda, a Palermo, il gastronomo Filippo Terzo racconterà le radici dei sapori urbani in occasione dell’inaugurazione del secondo locale dell’Antica Focacceria San Francesco. Il taglio del nastro del nuovo locale e della nuova gelateria artigianale è in programma venerdì 17 alle ore 18 e, oltre al percorso di degustazione gastronomica, l’esperienza sarà accompagnata dall’intrattenimento di Radio Time e da un dj set selezionato per l’evento.

Una tradizione lunga due secoli

La storia dell’Antica Focacceria San Francesco affonda le sue origini nel 1834, quando i primi proprietari cominciarono ad avvicinarsi alla cucina popolare, cifra distintiva del ristorante, tra fragranze e sapori tramandati nel tempo. Oggi quella tradizione gastronomica, nata nel cuore di Palermo, esporta la cultura dello street food nel resto d’Italia. Luogo di incontro prima ancora che ristorante, ha dato vita a uno dei simboli più autentici della cucina palermitana: il Pane câ Meusa, preparato nelle due versioni storiche della Schietta e della Maritata. A questo si sono aggiunti anche piatti della ristorazione tipica siciliana che continuano a custodire la tradizione.

La storia del Pane câ Meusa

Il Pane câ Meusa, uno dei cibi tipici più amati da residenti e turisti, rappresenta una tradizione popolare profondamente legata alla storia sociale della città. Nato durante il Medioevo nei quartieri storici e nelle zone dei mercati, è un cibo di strada che racconta l’ingegno della cucina povera siciliana. Secondo la tradizione, a Palermo erano presenti numerose comunità ebraiche impegnate nella macellazione, che ricevevano come compenso le interiora degli animali ritenute meno pregiate.

Queste, prima bollite e poi fritte nello strutto, venivano inserite all’interno del pane chiamato vastedda, dando vita a un piatto divenuto iconico. Alla versione tradizionale si è poi affiancata quella arricchita con ricotta fresca e caciocavallo, dal sapore ancora più intenso. Oggi è un’attrazione gastronomica internazionale per chi passeggia tra le strade del centro storico di Palermo.

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Studentessa presso l’Università degli studi di Palermo. Curiosa, amante della scrittura e delle idee che smuovono. Mi appassionano l’attualità, la politica e l’arte, mondi diversi che intreccio con entusiasmo e spirito critico. Credo non si debba mai smettere di imparare, osservare e cercare.

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