Dopo oltre un secolo di monopolio di fatto, la Italo Belga non gestirà più la spiaggia di Mondello. Il 26 febbraio, infatti, la Regione Siciliana ha firmato il decreto di revoca della concessione. Il provvedimento ha provocato malumori da parte della società che, dopo un primo ricorso al TAR depositato nei primi di marzo – il cui esito ha lasciato invariata la decisione – ne ha recentemente presentato un altro contro i bandi della Regione per la nuova suddivisione del litorale in tredici lotti con tredici differenti gestori per 90 giorni. L’udienza è fissata per il 28 aprile. Il bando, invece, scadrà il 30 aprile.
Il futuro di Mondello sempre più incerto
Secondo l’istanza depositato dallo studio Comandé per conto della Italo Belga, ci sarebbero errori nella documentazione prodotta dalla Regione. La società, inoltre, lamenta di non potere partecipare ai bandi brevi a causa del contenzioso ancora aperto con l’amministrazione e il conseguente danno. Il rischio è che il nuovo ricorso contro l’ultima mossa dell’assessorato regionale al Territorio per l’assegnazione delle concessioni brevi comporti un ulteriore allungamento dei tempi, nonostante la stagione balneare sia sempre più vicina. L’avvio di quest’ultima in occasione del 1° maggio appare del tutto utopistico.
I bagnanti attendono di conoscere gli sviluppi per potersi organizzare, ma anche per gli aspiranti gestori dei lotti del litorale è una corsa contro il tempo. I giudici amministrativi si riuniranno in udienza il 28 aprile per stabilire la validità o meno del ricorso. Uno scenario che incombe è quello di una spiaggia di Mondello totalmente libera per l’estate 2026. E anche in questo caso, non mancherebbero i problemi derivanti dalla gestione. Gli obiettivi dichiarati restano l’aumento delle quote di arenile libero e accessibile e il superamento del modello storico fortemente concentrato in capo a un unico gestore, garantendo al contempo elevati standard di pulizia e manutenzione, servizi per i bagnanti e gestione degli accessi, ma queste ipotesi sembrano purtroppo ancora ben lontane dalla realtà.
I prossimi passaggi
Intanto, la Italo Belga ha espresso l’intenzione di fare appello al Consiglio di Giustizia Amministrativa anche per quanto riguarda il ricorso respinto dal TAR sulla revoca della concessione. L’ulteriore udienza per discuterlo è prevista tra il 13 e il 14 maggio. Mondello insomma resta sotto scacco delle manovre giudiziarie.




















