Un finanziamento complessivo da 1,5 milioni di euro destinato ai Comuni siciliani che ospitano centri di accoglienza per migranti. È quanto stabilito con decreto dal presidente della Regione, Renato Schifani, che ricopre anche il ruolo di assessore alle Autonomie locali ad interim. Il provvedimento dà attuazione a quanto previsto dall’articolo 11 della legge regionale 1 del 2026 e punta a sostenere i territori maggiormente esposti all’impatto dei flussi migratori.
Una quota pari a 375 mila euro sarà destinata a specifici Comuni particolarmente coinvolti dal fenomeno: Caltanissetta, Lampedusa e Linosa (in provincia di Agrigento), Favignana (nel Trapanese) e Melilli. Le risorse saranno impiegate per attività di comunicazione e promozione turistica, con l’obiettivo di contrastare il calo di presenze legato alla percezione negativa generata dall’emergenza migratoria.
Altri 1,5 milioni per 34 Comuni
Un secondo decreto firmato da Schifani prevede la ripartizione di ulteriori 1,5 milioni di euro a favore dei 34 Comuni siciliani sede degli uffici dei giudici di pace. La distribuzione delle somme seguirà un doppio criterio: 1,05 milioni saranno assegnati in parti uguali, mentre i restanti 450 mila euro verranno distribuiti in base alla popolazione residente. Un intervento che mira a rafforzare i servizi di giustizia di prossimità nei territori.
67 migranti soccorsi in mare
Il provvedimento arriva in un momento in cui continuano gli arrivi sulle coste siciliane. Nella notte, intorno all’1.30, si sono concluse a Pozzallo le operazioni di accoglienza per 67 migranti soccorsi poche ore prima dalla Guardia costiera, a circa cinquanta miglia a sud di Portopalo di Capo Passero.
Il gruppo, composto da 59 uomini, due donne e due minori non accompagnati, sarebbe partito dalla Libia circa quattro giorni prima del salvataggio. Le persone provengono da Bangladesh, Marocco, Egitto e Sudan. Dai controlli sanitari effettuati dall’Usmaf e dall’Asp di Ragusa sono emersi alcuni casi di scabbia e traumi non gravi. Sul posto hanno operato anche Protezione civile e fondazione Migrantes.
La tragedia nel Canale di Sicilia
Solo due settimane fa il Mediterraneo è stato teatro di un’altra tragedia. Nel Canale di Sicilia, a circa 160 chilometri a sud di Lampedusa, sono state ritrovate 19 persone morte su un’imbarcazione alla deriva.
A bordo c’erano anche 58 sopravvissuti, alcuni in condizioni critiche. Sia le salme che i migranti soccorsi sono stati trasferiti sull’isola dalla Guardia costiera italiana.



















