Il terrasinese Nuccio Anselmo esce dai confini nazionali per approdare in Corea del Sud. Sarà il direttore artistico del Seoul World Sound Festival 2026, una manifestazione che promuove la diversità culturale attraverso la musica e le arti performative.
Il ruolo di Nuccio Anselmo
La nomina di Nuccio Anselmo arriva dopo anni di esperienza nel settore musicale e nella direzione artistica di eventi a impronta culturale di grande prestigio. Al contempo, l’organizzatore originario di Terrasini è attivo nella promozione di giovani talenti come Artist Manager.
Nel ruolo di direttore artistico, sarà chiamato a delineare l’identità culturale del festival, occupandosi della scelta degli artisti e della definizione del programma. L’incarico richiede una visione ampia e inclusiva, in grado di valorizzare la diversità delle tradizioni musicali e di offrire esperienze coinvolgenti a un pubblico internazionale.
Il Seoul World Sound Festival 2026
La seconda edizione del Seoul World Sound Festival avrà inizio l’8 maggio, con il primo spettacolo presso il KBS Hall di Yeouido. Seoul! Silk Road to Go, questo il tema del festival, che si ispira quest’anno all’antica Via della Seta, reinterpretandola in chiave moderna.
In questa prima serata, si esibiranno artisti provenienti da Corea, Mongolia, Italia e Kirghizistan per un’esperienza immersiva che combina il mondo della musica a quello della tradizione e della cultura. Ad arricchire ulteriormente l’evento anche lo YS Children’s Choir e la Scuola Mongola della Corea, contribuendo con energia giovanile e uno spirito interculturale. In totale, saranno più di cento gli artisti a esibirsi durante la serata.
Un incontro tra Occidente e Oriente
Il Seoul World Sound Festival è stato descritto dagli organizzatori come un’iniziativa che va oltre il semplice concerto. L’obiettivo del festival è infatti quello di fare da piattaforma internazionale capace di attrarre e creare interazione tra artisti provenienti da contesti culturali differenti.
È un punto d’incontro simbolico tra Oriente e Occidente, dove si ritroveranno cantanti, ballerini, orchestre, cori e gruppi di arte performative, per uno scambio artistico che va oltre i confini territoriali.
















