Nato a Palermo nel 2008, Luci e Calici si afferma oggi come uno dei punti di riferimento della ristorazione cittadina. Alla guida Giuseppe Leone ed Ernesto Navaratnam, amici nella vita prima ancora che soci, che hanno costruito nel tempo, anche grazie alla sinergia con lo chef Alessandro Orsini, una proposta culinaria capace di combinare i sapori della tradizione locale a nuove chiavi di lettura.

Il ristorante ha un percorso fatto di evoluzioni continue, che lo hanno portato, in ultimo, a definire un’identità sempre più riconoscibile e di alto livello, tanto nella selezione delle materie prime, privilegiate e ove possibile, a km 0, quanto nella cura dell’accoglienza.
Una lunga amicizia e una visione condivisa
Alla base del progetto c’è un’amicizia profonda, consolidata dal sodalizio professionale: Giuseppe, Ernesto e lo chef Alessandro si conoscono fin da ragazzi e, dopo percorsi paralleli nel mondo della ristorazione, si ritrovano a condividere questo progetto. Un’intesa che si traduce in un clima di fiducia reciproca e in una gestione realmente condivisa, dove competenze e ruoli si intrecciano: dalla conoscenza delle materie prime alla selezione dei vini, fino alla conduzione della sala.

Il fattore umano diventa così un valore fondante, che si riflette anche nel rapporto con la clientela: molti ospiti, infatti, tornano non solo per la qualità dei piatti, ma per l’accoglienza e il senso di benessere che il locale è in grado di trasmettere.
In ogni piatto si percepiscono la cura del dettaglio, l’attenzione alla qualità e una costante ricerca, alimentata dalla curiosità dei soci. È da questo approccio che nascono le proposte del menu: un lavoro fatto di viaggi, assaggi e sperimentazione, che dà vita a una cucina originale e riconoscibile, capace di esprimere una visione personale.

La cantina, fiore all’occhiello di Luci e Calici
Accanto alla cucina, un ruolo centrale è occupato dalla cantina, fiore all’occhiello di Luci e Calici. Il ristorante è ambassador di Duca di Salaparuta e Cantine Florio e collabora con realtà del Gruppo Italiano Vini, come Rapitalà, dando vita a percorsi degustazione pensati per valorizzare l’incontro tra vino e cucina. Il vino non si limita ad accompagnare i piatti, ma diventa parte integrante dell’esperienza gastronomica. Ne è esempio il caciocavallo all’argentiera, preparato con Marsala Florio 2016: un grande classico della tradizione siciliana reinterpretato attraverso uno dei prodotti più rappresentativi del territorio.

A conferma di un percorso in continua evoluzione, nel 2025 il ristorante ha rinnovato anche gli spazi esterni, introducendo una nuova piazza all’aperto dal design contemporaneo. Un ambiente pensato per rendere ancora più piacevole l’esperienza di Luci e Calici, anche nei mesi più caldi, ideale per chi è alla ricerca di una serata rilassante, all’insegna del buon cibo e del buon vino.





















