Tenere aperte le scuole elementari e medie durante l’estate per offrire nuove opportunità educative agli studenti e supportare le famiglie nella gestione dei mesi di chiusura scolastica. È questo l’obiettivo della circolare Percorsi estivi pubblicata dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale della Sicilia, che mette a disposizione 1,5 milioni di euro destinati agli istituti primari e secondari di primo grado dell’Isola. Le attività potranno svolgersi tra giugno e agosto e saranno rivolte al contrasto della dispersione scolastica e della povertà educativa, uno dei problemi più gravi della della Trinacria.
Laboratori, attività all’aperto e visite didattiche
Il provvedimento consente alle scuole di organizzare una serie di attività educative e ricreative durante l’estate. Per gli alunni delle scuole primarie sono previsti laboratori creativo-manuali, musicali e ritmico-espressivi, oltre ad attività ludico-motorie e percorsi di educazione ambientale, come la cura di orti didattici e l’osservazione della natura.
Per le scuole secondarie di primo grado, invece, l’avviso include anche attività di potenziamento delle competenze, visite culturali, escursioni naturalistiche e uscite didattiche sul territorio. Ogni istituto potrà presentare una sola proposta progettuale e ottenere un finanziamento massimo di 15 mila euro. Le iniziative dovranno concludersi entro il 31 agosto 2026.
Si tratta sicuramente di una novità che dovrà scontrarsi con alcuni problemi: il caldo da gestire in strutture spesso non adeguate e l’assoluta novità per gli studenti, che potrebbe portare a polemiche. Molti, proprio sui social, hanno contestato l’iniziativa parlando di “una scuola che non può diventare un parcheggio per bambini”, ma che deve continuare a essere un luogo di formazione.
Le dichiarazioni dell’assessore Mimmo Turano della Regione Siciliana
“Questo intervento finanziato con fondi regionali – ha spiegato l’assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale, Mimmo Turano – si inserisce nel novero delle azioni avviate dal governo Schifani per contrastare la dispersione scolastica e favorire il benessere degli alunni. Tenendo aperte le scuole anche nel periodo estivo, non solo diamo un supporto concreto ai genitori, ma soprattutto diamo ai piccoli alunni delle elementari e delle medie una chance di socializzazione in più nella vita reale, fondamentale in un’epoca caratterizzata da un crescente isolamento digitale. Questa misura, se da un lato restituisce centralità alla scuola, quale presidio dello Stato nei territori, dall’altro mira a rafforzare le competenze degli studenti, impegnandoli in attività educative di varia natura come laboratori e più in generale all’aperto”.




















