Uno spazio coperto di 1.300 metri quadrati, sei linee di controllo per la sicurezza e una capacità di gestione fino a 8 mila passeggeri: sono i numeri del nuovo Cruise Terminal Sammuzzo, inaugurato lungo la banchina più estesa del porto di Palermo, con i suoi 378 metri.
La struttura, gestita da West Sicily Gate, segna un passo decisivo verso l’espansione del traffico crocieristico e il rafforzamento del ruolo del capoluogo siciliano nel panorama turistico internazionale. Al taglio del nastro erano presenti, tra gli altri, la presidente dell’Autorità di sistema portuale della Sicilia occidentale Annalisa Tardino, il sindaco Roberto Lagalla, e i vertici della newco Anna Masutti e Antonino Corrao.
Investimenti e tempi record
Il terminal è stato realizzato con un investimento complessivo di 1 milione e 400 mila euro, sostenuto da West Sicily Gate insieme all’Autorità portuale. L’opera, completata in meno di cinque mesi (fondazioni escluse), è già pronta ad accogliere tutte le principali compagnie crocieristiche internazionali. Il primo banco di prova arriverà subito, già da giovedì è previsto l’attracco della MSC Magnifica, tra le navi di punta del gruppo MSC.
Crescita del traffico e nuove rotte
Le prospettive sono particolarmente incoraggianti. Per Antonino Corrao ” Nel 2026 prevediamo un transito di circa 160 mila passeggeri. Per il prossimo anno, prevediamo un volume di 200 mila passeggeri. Il terminal sarà a supporto dei nostri soci, quindi Costa Crociere ed Msc, ma anche di tutte le altre compagnie interessate e sarà operativo già da giovedì”.

“Un passo importante questa inaugurazione perché adesso ci inseriamo in un processo di programmazione che vede Palermo sempre più protagonista nel Mediterraneo – ha detto Annalisa Tardino – . Alla recente Seatrade Cruise Global, il principale evento mondiale del settore crocieristico, abbiamo concretamente riscontrato un forte interesse verso il nostro porto, oggi tra i primi dieci del Mediterraneo. La prospettiva è in fieri e, come, abbiamo annunciato sempre a Miami, contiamo e speriamo di chiudere in tempi brevi l’accordo con Royal Caribbean, compagnia crocieristica molto interessata a Palermo proprio sulla base delle prospettive aperte da questo nuovo terminal crocieristico”.
Il porto e la città
Il potenziamento delle infrastrutture portuali si inserisce in un più ampio progetto di integrazione tra porto e città. I lavori per migliorare l’interfaccia urbana sono considerati fondamentali per sostenere la crescita del turismo e valorizzare l’esperienza dei visitatori.
“Dopo tanti anni di immobilismo, Palermo ha visto migliorare molto la sua attrattività turistica, grazie in particolare al miglioramento della qualità dell’ambiente portuale – ha dichiarato il sindaco Roberto Lagalla –. Si tratta di una sfida complessa che ha richiesto e richiederà ancora del tempo ma i dati attestano un cambio di direzione netto in termini di qualificazione dell’immagine della città. Ormai il 69% del turismo a Palermo è internazionale”.
I prossimi sviluppi
Il terminal Sammuzzo rappresenta solo il primo tassello di un piano più ampio. Tra i progetti in cantiere figurano una nuova area per la consegna dei bagagli al molo Vittorio Veneto e l’introduzione di “finger” per facilitare l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri, collegati alla passerella verso via Emerico Amari. La nuova area bagagli potrebbe essere operativa già entro la fine dell’anno, mentre gli altri interventi sono previsti tra il 2027 e il 2028.




















