La Festa dei Lavoratori è una giornata simbolo dei diritti conquistati negli anni da parte di chi ha sempre fatto del lavoro un valore. In Sicilia, questo è spesso un tema scottante, a causa dell’occupazione che manca e del fenomeno dell’emigrazione. Nonostante ciò, sono tantissimi i siciliani che sono riusciti a contraddistinguersi in questo mondo, riuscendo anche ad ottenere l’onorificenza di Cavaliere del lavoro.
Chi sono i Cavalieri del Lavoro siciliani
I Cavalieri del Lavoro sono imprenditori e imprenditrici italiani nominati dal Presidente della Repubblica per il loro significativo contributo allo sviluppo economico e sociale del Paese, con un forte impegno etico. L’onorificenza è stata istituita nel 1901 con la creazione dell’Ordine al Merito del Lavoro e viene conferita ogni anno a un massimo di venticinque nuovi membri. Oggi scopriamo le storie di cinque siciliani che sono riusciti, con la loro tenacia, a ottenere questo titolo.
Alfonso Dolce
Di Polizzi Generosa, in provincia di Palermo, Alfonso Dolce è oggi amministratore delegato di Dolce & Gabbana. Tra i protagonisti della crescita del gruppo a livello internazionale sin dagli anni Ottanta, ha contribuito allo sviluppo dell’azienda fondata insieme al fratello Domenico e a Stefano Gabbana. La sua visione manageriale si fonda sulla centralità del capitale umano e su una cultura aziendale radicata nei valori della famiglia, dell’identità creativa e dell’eccellenza manifatturiera italiana.
Sotto la sua guida, il marchio ha ampliato le proprie attività oltre la moda, investendo in nuove categorie come gioielleria, orologeria, beauty, casa e hospitality, e rafforzando l’integrazione verticale della filiera produttiva. Determinante, nel 2012, la scelta di superare la linea D&G per puntare sull’Alta Moda e sulle espressioni più esclusive dell’artigianato italiano.
Oggi il gruppo è presente in oltre 170 Paesi con più di 350 boutique, genera la maggior parte del fatturato all’estero e mantiene un forte legame con il territorio attraverso collaborazioni con centinaia di realtà artigiane. È tra i siciliani che hanno ottenuto il titolo di Cavaliere del Lavoro siciliani più recentemente, con la nomina avvenuta nel 2025.
Agostino Randazzo
Imprenditore palermitano nato del 1953, Agostino Randazzo è presidente del Gruppo Siciliano Cavalieri del Lavoro per il biennio 2024-2026, a seguito della nomina come Cavaliere del Lavoro ottenuta nel 2013. Diventato amministratore delegato del Gruppo Randazzo, specializzato in ottica, ha portato la sua azienda a vette importanti, diventando leader del mercato nazionale ed internazionale. Tra gli altri traguardi, anche quelli di consigliere reggente della Banca d’Italia a Palermo e di console onorario della Bulgaria in Sicilia. Si tratta dunque di una delle personalità più influenti dell’imprenditoria siciliana.
Elvira Giorgianni
Nata a Palermo e laureata in Giurisprudenza, alla fine degli anni Settanta Elvira Giorgianni fondò insieme al marito Enzo Sellerio la casa editrice Sellerio, che in meno di un decennio si affermò come realtà culturale di rilievo nazionale, dopo un avvio incentrato su letteratura, arte siciliana ed edizioni per bibliofili. Determinante fu la nascita, nel 1979, della collana “La memoria”, che contribuì alla notorietà del marchio, consolidatosi negli anni Ottanta, che portò la sua nomina a Cavaliere del Lavoro nel 1989.
Pur avendo grande successo, la casa editrice ha sempre preservato la propria indipendenza e una linea editoriale fondata su rigore culturale, cura artigianale e produzione locale, arrivando nel 2010 a un catalogo di oltre 2.000 titoli. Nel corso della sua attività, Elvira Giorgianni ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la laurea honoris causa in materie letterarie conferitale dall’Università di Palermo nel 1991, e ha ricoperto anche l’incarico di consigliere di amministrazione della RAI tra il 1993 e il 1994.
Nicola Fiasconaro
Dal 1989 Nicola Fiasconaro è amministratore della Fiasconaro Srl, azienda di famiglia nata nel 1953 a Castelbuono come laboratorio artigianale e oggi affermata a livello nazionale e internazionale nella produzione dolciaria. Cresciuto accanto al padre, ha sviluppato una solida formazione attraverso esperienze in Italia e all’estero, specializzandosi nelle tecniche di lievitazione naturale. Rientrato in Sicilia alla fine degli anni Novanta, ha avviato con successo la produzione di panettoni artigianali legati agli ingredienti del territorio, guidando un percorso di crescita fondato su qualità, artigianalità e valorizzazione delle materie prime locali.
Sotto la sua guida, l’azienda ha ampliato la capacità produttiva e consolidato la propria presenza sui mercati esteri, raggiungendo un fatturato significativo e circa 180 dipendenti. Dal 2018 ha inoltre avviato un progetto di co-branding con Dolce & Gabbana, unendo alta pasticceria e immaginario creativo siciliano. Per Nicola Fiasconaro il riconoscimento come Cavaliere del Lavoro è arrivato nel 2020.
Carmelo Giuffrè
Nato a Capo d’Orlando, Carmelo Giuffrè è presidente e amministratore delegato di Irritec SpA, da lui fondata nel 1974. L’imprenditore ha guidato l’evoluzione dell’azienda da piccola realtà produttiva a gruppo internazionale specializzato nei sistemi di irrigazione di precisione per agricoltura e ambito residenziale. Sotto la sua direzione, Irritec ha consolidato una strategia orientata all’innovazione e alla sostenibilità, promuovendo la diffusione della cultura del risparmio idrico anche attraverso Irritec Academy e progetti di cooperazione internazionale come Agri-Lab, sviluppato in collaborazione con AICS.
Nel 2019 l’azienda ha aderito al programma United Nations Global Compact, rafforzando l’impegno verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile, percorso culminato nel 2022 con il riconoscimento come Società Benefit. La sua storia è quella di un piccolo artigianato che si è ritrovato a capo di una multinazionale, per questo è stato nominato Cavaliere del Lavoro nel 2022.



















