Isabella Napoli
Isabella Napoli
La scrittura è una delle mie passioni sin da quando bambina mi piaceva scrivere favole su animali e personaggi fantastici. Giornalista professionista dal 2004, festeggio i 20 anni di professione e ho debuttato l’anno scorso con un mio blog. Mi piace seguire la moda e scoprire talenti tra stilisti e artigiani nella mia Sicilia. Il mio lettore più critico? Mio nipote Davide Teo, 6 anni e mezzo, studia a Milano inglese e ogni tanto prova a leggere i miei articoli e li boccia.

ultimi articoli

Pubblicità: cascino.expert.it

L’Autonomia siciliana, traguardo o “zavorra”: il dibattito degli esperti organizzato da UNIPA

Nel convegno che ha aperto stamattina i festeggiamenti per gli 80 anni dell'Autonomia siciliana, i giornalisti di Repubblica Emanuele Lauria ed Enrico del Mercato ripercorrono le tappe e gli interrogativi che li portarono nel 2010 a scrivere il libro “La zavorra”. Docenti e politici ne hanno discusso nell'aula magna del Complesso monumentale di Palazzo Steri.

spot_imgspot_img
Isabella Napoli
Isabella Napoli
La scrittura è una delle mie passioni sin da quando bambina mi piaceva scrivere favole su animali e personaggi fantastici. Giornalista professionista dal 2004, festeggio i 20 anni di professione e ho debuttato l’anno scorso con un mio blog. Mi piace seguire la moda e scoprire talenti tra stilisti e artigiani nella mia Sicilia. Il mio lettore più critico? Mio nipote Davide Teo, 6 anni e mezzo, studia a Milano inglese e ogni tanto prova a leggere i miei articoli e li boccia.
- Advertisement -
Pubblicità: stellantisandyou.com

Era il 15 maggio del 1946 quando il Re Umberto II di Savoia emanò lo Statuto che avrebbe sancito l’Autonomia della Regione Siciliana. Ma fu un traguardo o una zavorra? A dibattere all’Università di Palermo su questo interrogativo, stamattina, con l’introduzione di Eleonora Lombardo, sono stati i giornalisti di Repubblica Emanuele Lauria ed Enrico del Mercato, assieme al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, al rettore Massimo Midiri, a Giuseppe Verde, ordinario di diritto costituzionale, a Luca Bianchi, direttore dello Svimez, a Laura Azzolina, associata di Sociologia dei processi economici e Carmelo Traina, fondatore del movimento “Restanza”.

Schifani ripercorre la storia dell’autonomia siciliana

Renato Schifani, presidente della Regione Sicilia, ha ricordato i passaggi storici. “Lo Statuto fu emanato prima della Repubblica Italia, con competenza esclusiva. È un testo a cui concorse la società civile ma che fu considerato elitario. La prima assemblea legislativa elesse il governo Alessi. L’autonomia regionale costituì la giusta risposta ma l’autonomia speciale non è mai stata realizzata appieno”.

“Oggi – ha sottolineato – siamo chiamati a interrogarci su questo dilemma. Ne è stato fatto un uso distorto. È virtuosa come nel caso dell’elezione diretta dei sindaci (siamo stati i primi in Italia), quando invece alimenta sprechi diventa una zavorra. L’autonomia non deve essere in conflitto con lo Stato. L’Isola ha un ruolo centrale nel Mediterraneo. Così lo Statuto rappresenta un patrimonio di diritti”.

E sull’importanza di trasmettere ai giovani questi messaggi: “Domani trascorrerò la giornata con le scuole medie di Palermo, proprio in occasione degli 80 anni della Regione Siciliana. Lo Statuto è anche un patrimonio per le giovani generazioni, per avere fiducia nella nostra Regione. Siamo concentrati su provvedimenti che possano offrire opportunità di lavoro ai giovani. La Sicilia è in crescita”.

Il convegno

Emanuele Lauria, caporedattore Repubblica Palermo, ha spiegato il punto di vista che lo portò a scrivere il libro La zavorra con il collega Enrico del Mercato, oggi caporedattore di Repubblica Milano. “Siamo davanti alla più grande incompiuta politica delle Regione Siciliana. L’attuazione è stata sempre faticosa a causa dei rallentamenti delle conferenze Stato-Regioni. C’è stata una deresponsabilizzazione. La classe dirigente ha interpretato questo Statuto come un paravento dietro cui garantirsi i suoi privilegi”.

Enrico Del Mercato ha aggiunto: “L’Autonomia siciliana precede la Costituzione ma ci sono state fasi in cui ha consentito alla Sicilia di stare al centro della storia, quando si creò l’elezione diretta dei sindaci. Ma ci sono anche le miserie. Il tema del nostro libro era quello degli sprechi nel cosidetto Stato libero della Sicilia. L’autonomia è diventata un paravanto dietro cui sperperare e banchettare? C’erano clientelismi e bacini elettorali da alimentare con precariati rinnovati per anni, in una macchina del consenso elettorale che in Sicilia è abbastanza oliata. Ti do il contratto e tu mi dai il voto”.

Adv
Pubblicità: abitarevialedelfante.it
Leggi anche:  Lutto a Unipa: Vincenzo Franzitta, luminare delle rinnovabili, è morto a 57 anni
L'Autonomia siciliana, traguardo o "zavorra": il dibattito degli esperti organizzato da UNIPA - Be Sicily Mag - Da sinistra Carmelo Traina Giuseppe Verde Eleonora Lombardo Emanuele Lauria Massimo Midiri
Da sinistra, Carmelo Traina, Giuseppe Verde, Eleonora Lombardo, Emanuele Lauria, Massimo Midiri

Il professore Giuseppe Verde, ordinario di diritto costituzionale, è intervenuto dicendo il suo parere: “L’autonomia siciliana ha una connotazione particolare. Ambrosini e Restivo furono tra i padri. Nella storia, molte potenzialità dello Statuto sono poi state ridotte, ma la competenza esclusiva che rimane è importante”. Luca Bianchi, dello Svimez, sulla stessa linea, ha ricordato “che l’autonomia regionale può dare un vantaggio competitivo”.

Il libro

Edito nel 2010 da Laterza, La zavorra – Sprechi e privilegi nello Stato libero di Sicilia, è stato scritto a quattro mani dai giornalisti Enrico del Mercato ed Emanuele Lauria e con la presentazione di Gian Antonio Stella. L’opera nasce nella scia di quel grande giornalismo meridionale che, pagando spesso a carissimo prezzo questa scelta (si ricordano, tra gli altri, i sacrifici di Giuseppe Fava, Mario Francese, Mauro De Mauro e Peppino Impastato), ha dato formidabili esempi di correttezza, capacità professionale, indipendenza di giudizio, onestà intellettuale nel raccontare tutte le cose che non vanno proprio in nome dell’amore per la propria terra. Perché la rabbia e l’indignazione sono maggiori quando si ha a che fare con qualcuno o qualcosa che si ama.

Adv
Pubblicità: stellantisandyou.com
Condividi questo articolo sui tuoi social...
Isabella Napoli
Isabella Napoli
La scrittura è una delle mie passioni sin da quando bambina mi piaceva scrivere favole su animali e personaggi fantastici. Giornalista professionista dal 2004, festeggio i 20 anni di professione e ho debuttato l’anno scorso con un mio blog. Mi piace seguire la moda e scoprire talenti tra stilisti e artigiani nella mia Sicilia. Il mio lettore più critico? Mio nipote Davide Teo, 6 anni e mezzo, studia a Milano inglese e ogni tanto prova a leggere i miei articoli e li boccia.
Pubblicità: analisiclinichedipiazza.it
Pubblicità: stellantisandyou.com
Pubblicità: abitarevialedelfante.it

ULTIMI ARTICOLI

Pubblicità: gabetti.it

consigliato da be

BE Sicily Mag Settembre 2026: l’editoriale di Licia Raimondi

BE Sicily Mag Settembre 2026 è arrivato in edicola.C’è un colore che attraversa questo numero. Non lo avevamo deciso, non avevamo costruito le nostre...
Pubblicità: beautyespa.com

non perderti

Pubblicità: riflessi.it
Pubblicità: cascino.expert.it
spot_img
spot_imgspot_img