L’Università degli Studi di Palermo ha conferito la laurea magistrale honoris causa in Scienze Economiche e Finanziarie ad Andrea Orcel, amministratore delegato del Gruppo UniCredit e presidente della UniCredit Foundation.
Un riconoscimento al valore
Il rettore dell’Università di Palermo Massimo Midiri ha sottolineato le capacità di Andrea Orcel: “Ogni laurea honoris causa riconosce il valore di una persona che, attraverso talento, impegno e visione, ha saputo lasciare un segno nel proprio ambito professionale e offrire un contributo significativo alla crescita. È anche un momento di incontro tra generazioni accomunate dalla convinzione che la conoscenza sia uno strumento di cambiamento”. Midiri, poi, ha ripercorso la carriera internazionale dell’Amministratore Delegato di Unicredit: partita dalla laurea a Roma con una tesi sulle acquisizioni societarie, ha anticipato una carriera trascorsa alla guida dei giganti finanziari mondiali (Goldman Sachs, BCG, Merrill Lynch, UBS) fino alla nomina, nel 2021, al vertice di UniCredit.
Palando ai giovani, il rettore ha terminato: “La figura di Andrea Orcel ricorda ai nostri studenti che l’eccellenza nasce dalla capacità di coltivare il talento con disciplina, passione e spirito di sacrificio”. Tra Orcel e la Sicilia c’è un legame profondo. Il padre, infatti, era originario di Gela e il nonno fu il primo direttore generale della Cassa per il Mezzogiorno, figura chiave per lo sviluppo del Sud Italia.
Chi è Andrea Orcel
Nasce a Roma nel 1963. Il padre siciliano, nello specifico di Gela, gestiva una piccola società di leasing e sua madre, una toscano-francese vissuta in Tunisia, lavorava per l’ONU. Il nonno è stato il primo direttore generale della Casmez. Orcel ha frequentato il Lycée français Chateaubriand a Roma, su decisione della madre, in modo da poter imparare anche il francese oltre al suo italiano nativo. Ha frequentato l’Università La Sapienza, laureandosi con lode in economia e commercio con una tesi sulle acquisizioni ostili. Durante il periodo universitario, ha girato anche il Sud America con lo zaino in spalla e ha affermato che una vacanza negli USA quando aveva 18 anni lo spinse a lavorare in banca.
È attuale amministratore delegato del gruppo UniCredit. Dal 2014 al 2018 è stato presidente di UBS Investment Bank e per vent’anni, dal 1992 al 2012, ha lavorato nel dipartimento M&A di Merrill Lynch a Londra. È stato definito uno dei banchieri d’investimento di maggior successo della sua generazione, venendo definito “il Lionel Messi della finanza” ma anche “il banchiere di acciaio” per il suo stile di management e per la sua iper-competitività. La rivista Forbes Italia, inoltre, lo ha inserito nella lista dei 100 manager italiani del 2021.




















