Continua a tenere banco la questione della spiaggia di Mondello a Palermo. Dopo lo stop la revoca della concessione alla società Italo-Belga, oggi la vera novità nella vicenda è il cambio di prospettiva: il Comune di Palermo si dice pronto a gestire direttamente il litorale, aprendo alla possibilità di un futuro senza la necessità di bandi regionali e concessioni demaniali marittime.
Un’ipotesi che fino a poco tempo fa sembrava impraticabile e che oggi, invece, prende forma attraverso atti concreti e alcune risorse già stanziate. L’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Lagalla punta a garantire una gestione pubblica efficace e in grado di assicurare servizi, sicurezza e decoro anche senza l’intervento di soggetti privati.
Il piano: servizi, sicurezza e accessibilità
A confermare questa linea è il piano straordinario approvato dalla Giunta comunale, che mette sul tavolo circa un milione di euro per affrontare la prima parte della stagione estiva ormai alle porte per rendere la spiaggia pienamente fruibile attraverso una gestione diretta. Gli interventi riguardano la pulizia quotidiana dell’arenile, la rimozione della posidonia e la manutenzione del lungomare, con lavori su marciapiedi e caditoie.
Sul fronte della sicurezza è previsto un rafforzamento dei controlli della Polizia municipale, supportati dalla videosorveglianza, insieme all’installazione di nuova segnaletica e al posizionamento di boe. Il piano include anche servizi essenziali come postazioni sanitarie e presidi di salvataggio, oltre a misure per l’accessibilità, con percorsi dedicati alle persone con disabilità. Un insieme di azioni che punta a dimostrare come il pubblico possa farsi carico in modo efficiente della gestione della spiaggia.

Il confronto Lagalla–La Vardera
Questo scenario è stato al centro dell’incontro istituzionale che si è svolto stamattina tra il sindaco Roberto Lagalla e il deputato regionale Ismaele La Vardera. Al tavolo anche la consigliera comunale Giulia Argiroffi e il vicepresidente del movimento Filippo Occhipinti. Nel corso del confronto sono state condivise proposte operative e si è discusso non solo di Mondello, ma in generale della riqualificazione della Costa Sud.
“La notizia vera – ha scritto La Vardera sui suoi social – è che il Comune sta dimostrando che una gestione pubblica, ordinata e concreta della spiaggia è possibile”. Un’affermazione che segna una rottura rispetto alla narrazione degli ultimi anni, secondo cui l’assenza di un gestore privato avrebbe inevitabilmente portato al caos.
La partita resta aperta
Intanto sul piano giuridico la situazione resta in evoluzione. È notizia degli scorsi giorni che il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha sospeso in via cautelare lo stop alla concessione della Italo-Belga, accogliendo il ricorso della società e motivando la decisione con la necessità di evitare criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica in vista dell’estate.
Una pronuncia definitiva è attesa per il 14 maggio, ma nel frattempo la città si prepara a ogni scenario possibile in vista dell’imminente stagione estiva. Con un piano già operativo e una visione sempre più orientata alla gestione pubblica, l’amministrazione comunale di Palermo sembra voler dimostrare che il futuro di Mondello può svilupparsi anche senza la storica concessione privata.



















