Una serata da dimenticare per il Palermo a Catanzaro. Nella gara valida per la semifinale d’andata dei play-off di Serie B, la formazione di Inzaghi esce pesantemente sconfitta per 3-0 al termine di una partita praticamente indirizzata già nei primissimi minuti.
Succede infatti tutto nel primo tempo: il Catanzaro parte fortissimo e passa dopo appena un minuto con Iemmello, bravo a sfruttare subito una disattenzione difensiva rosanero. Il raddoppio e il tris arrivano ancora nel corso della prima frazione, con Iemmello protagonista assoluto e Liberali che firma uno dei gol che chiudono di fatto i giochi già all’intervallo.
Il Palermo appare poco lucido, in difficoltà sia sul piano fisico che mentale, e non riesce praticamente mai a costruire occasioni realmente pericolose. I rosanero non riescono a entrare in partita, mentre il Catanzaro gioca con grande intensità, orgoglio e la giusta dose di spensieratezza, mettendo in campo una prestazione praticamente perfetta.
La formazione giallorossa, quinta in classifica, aveva bisogno di un risultato importante per alimentare le proprie speranze play-off: in caso di parità nel doppio confronto, infatti, a passare sarebbe comunque il Palermo in virtù del miglior piazzamento in stagione regolare. Con il successo del “Ceravolo”, però, adesso al Catanzaro basterà anche perdere con meno di tre gol di scarto al “Barbera” per andare in finale.
Scenario opposto per i rosanero, che per continuare a credere nella qualificazione saranno costretti a vincere con almeno tre gol di scarto nella gara di ritorno. Un’impresa difficile, che richiederà una prestazione completamente diversa rispetto a quella vista in Calabria.
Al “Barbera”, in uno stadio che potrebbe non essere tutto esaurito, il Palermo proverà a giocarsi il tutto per tutto, ma servirà un atteggiamento più aggressivo, maggiore lucidità e soprattutto una solidità difensiva decisamente diversa.
Analizzando la partita nel dettaglio, ha pesato certamente l’assenza di Bani, con la retroguardia rosanero spesso in difficoltà contro un Catanzaro che ha saputo colpire con cinismo e qualità, interpretando la gara nel migliore dei modi sin dai primi minuti.
Nonostante i 13 punti di distacco in classifica al termine della regular season, la squadra di Aquilani ha dimostrato come organizzazione, intensità e determinazione possano ribaltare qualsiasi gerarchia sulla carta.
Appuntamento adesso a mercoledì 20 al “Renzo Barbera”, dove andrà in scena la gara di ritorno delle semifinali play-off.















