La presentazione della decima edizione della guida Gelaterie d’Italia del Gambero Rosso ha avuto come protagonisti 581 locali in tutta Italia e più di 80 nuove insegne inserite nell’edizione 2027. Tra i riconoscimenti assegnati ci sono quelli alle migliori quattro gelaterie siciliane che si sono guadagnate i Tre Coni. Una di queste ha anche ricevuto il Premio Speciale Valrhona “La Gelateria dell’Anno“. Un risultato che conferma notevolmente il ruolo da protagonista dell’Isola nel panorama nazionale del gelato artigianale di qualità.
Le migliori gelaterie siciliane premiate
Secondo i dati elaborati dal Centro Studi FIPE-Confcommercio, nel 2025 il settore delle gelaterie ha generato un volume d’affari di quasi 5 miliardi di euro. Per la Sicilia, terra di materie prime d’eccellenza come pistacchio, mandorle e agrumi, i riconoscimenti ricevuti dimostrano un’ulteriore crescita nella valorizzazione di un’arte che unisce tradizione, tecnica e identità territoriale.
A mantenere alta la bandiera della Sicilia nell’Olimpo dei Tre Coni 2027 sono Cappadonia Gelati di Palermo, Liparoti di Trapani, Santo Musumeci di Randazzo (Catania) e Sikè Gelato. Quattro realtà diverse per storia e stile, ma unite dalla stessa dedizione nell’utilizzo della materia prima e nel racconto del territorio attraverso proprio il cono e la coppetta. In questo senso, Liparoti di Trapani è una delle piacevoli novità arrivata, da esordiente, ai vertici della classifica di questa edizione.
Il Premio Speciale Valrhona “La Gelateria dell’Anno”
Il premio più prestigioso di questa edizione va a un Comune in provincia di Catania. Il Premio Speciale Valrhona “La Gelateria dell’Anno” è stato assegnato, infatti, alla pasticceria-gelateria Santo Musumeci di Randazzo, un’insegna che porta avanti con orgoglio la preziosa eredità familiare e che, grazie alla professionalità di Giovanna Musumeci, è riuscita a declinare la tradizione con quanto di meglio la gelateria contemporanea possa offrire, senza snaturare le proprie origini. Un riconoscimento in un momento particolarmente significativo per l’attività, arrivato a pochi giorni dal furto subito di un macchinario fondamentale del laboratorio.
La gelateria dell’anno è stata premiata con il primo premio dal Gambero Rosso con la seguente motivazione: “Alle pendici dell’Etna, sul versante settentrionale, c’è una gelateria che vale il viaggio. È quella in cui Giovanna Musumeci, con le sorelle Sandra e Carmen e un formidabile team, porta avanti con umiltà, rispetto e modernità l’attività che fu del mitico papà Santo. Rigorosa e istintiva allo stesso tempo, ha scelto la via della gelateria moderna e puntato sulla concentrazione del gusto e sulla rimodulazione di alcune ricette, che, impoverite di una parte di zucchero, hanno messo da parte la stucchevolezza”.
Molti i gusti cult della gelateria: Oro Verde di Sicilia con croccante, pistacchio e mandarino; Pirandello con mandorla tostata, zest di limone, croccante di mandorla e cioccolato fondente; Pignolo con pasta di pinoli, caffè in infusione, noci caramellate e massa di cacao; Crema di San Giovanni, una crema all’uovo con l’aggiunta di agrumi. “A questi – si legge ancora – si affiancano sempre novità, arrivando a riempiere fino a 16 carapine. Sono le granite il settore in cui si dà ancora il meglio: appena ha in mano un frutto di stagione, Musumeci lo trasformerà in un paradiso freddo in cui affondare cucchiaino e inzuppare la soavissima brioscia col tuppo”.
Ad Antonio Cappadonia Gelati invece è andato il Premio Speciale Inalpi “Gambero Rosso 40 anni“, dedicato ad alcuni gelatieri che hanno segnato la storia del comparto, riconosciuti per visione tecnica, per capacità di divulgazione, per attitudine nel fare rete.
Le altre eccellenze
L’Isola condivide il podio con realtà da tutta Italia. La Lombardia domina per numero di locali recensiti e per gelaterie premiate con Tre Coni, seguita da Piemonte, Emilia–Romagna e Lazio. Tra i nuovi ingressi segnalati dalla guida si trovano Papalele a Torino, Gelatina a Genova, Nano Labo a Camalò di Povegliano, la Gelateria Da Simone a Noale e Biancamenta a Porto Recanati.
Sul fronte dei premi speciali, la novità dell’anno è andata a The Rag di Atripalda, in Campania, mentre il titolo di Gelatiere Emergente ha premiato la toscana Eleonora Prinzi della gelateria Ele Gelati e Granite di Lucca. Il Premio Miglior Gelato Gastronomico è stato assegnato a 100% Naturale (Liguria), Capodilatte (Veneto) e Scilò Gelateria Contemporanea (Abruzzo), mentre il Premio Gelato e Territorio ha riconosciuto Lolla Gelato (Lazio), Gasparotto (Campania) e Bar Ettore (Calabria).


















