A Barcellona il weekend di Gabriele Minì in Formula 2 è stato un concentrato di lucidità, aggressività e pazienza, come ormai il pilota di Marineo ci ha abituato in questa stagione che lo vede ancora leader del campionato.
Il podio in rimonta nella Sprint
La rimonta di Gabriele Minì sul circuito del Montmeló comincia sabato, nella Sprint Race. Parte settimo, in mezzo al traffico e alle incognite della griglia invertita, ma gestisce la prima curva con estrema freddezza, iniziando a costruire la rimonta successivamente con calma. Un sorpasso dopo l’altro, sempre all’esterno, sempre pulito, fino al secondo posto finale alle spalle di Kush Maini. Un risultato pesante, perché gli permette di allungare su Nikola Tsolov, terzo al traguardo. Una gara concreta, senza sbavature, che conferma la maturità con cui Minì sta affrontando questa stagione.
I colpi di scena della Feature: Gabriele Minì ancora leader di Formula 2
La domenica, però, cambia tutto. La Feature Race è una partita a scacchi che si decide negli ultimi giri. Gabriele Minì resta sempre nel gruppo di testa, ma nel finale subisce il sorpasso di Tsolov e chiude quarto. Il bulgaro sale così momentaneamente in testa al campionato, mentre Rafael Câmara vince con una rimonta spettacolare. Ma la Formula 2 non è mai finita finché non è finita davvero.
Poche ore dopo, infatti, arriva la decisione dei commissari: il sorpasso con cui Tsolov aveva superato Minì è avvenuto oltre i limiti della pista. Cinque secondi di penalità, podio restituito al siciliano e classifica ribaltata di nuovo. Minì torna leader con 86 punti, sei in più proprio su Tsolov.
La stagione in crescendo di Gabriele Minì
La penalità non cancella la gara di Minì, che anche nella Feature ha mostrato ritmo, gestione e una capacità rara di leggere le situazioni. È un pilota che stiamo apprezzando sempre più per la maturità con cui non si lascia trascinare dall’ansia del risultato immediato come in passato. Costruisce, aspetta il momento giusto. E si fa trovare sempre pronto.
Fin qui Gabriele Minì ha costruito una stagione solida. La prima vittoria a Miami, la leadership difesa a Monaco, il weekend da protagonista a Montreal e ora Barcellona, dove ha confermato una continuità che sta diventando la sua arma migliore.
Adesso la Formula 2 riparte dal doppio appuntamento ravvicinato tra Spielberg e Silverstone. Il Red Bull Ring è un circuito che Minì conosce bene. Qui in Formula 3 aveva raccolto due podi importanti, mentre in Formula 2 nel 2025 aveva vissuto uno dei weekend più difficili della sua carriera, con un doppio ritiro. Situazione simile vissuta anche nel Regno Unito. Oggi, però, le premesse sono diverse e le prossime gare diventano un banco di prova per difendere – e provare ad allungare – la sua leadership mondiale.



















