Tre analisi firmate eDreams, Booking.com e SiteMinder restituiscono un quadro coerente del turismo italiano: una domanda in crescita, sempre più programmata, fortemente mediterranea e con un progressivo allungamento della stagione oltre i mesi tradizionali estivi. Un sistema che cambia non solo nelle destinazioni, ma soprattutto nei tempi e nelle abitudini di viaggio.
Catania tra le mete più richieste dell’estate
Secondo i dati di eDreams, le scelte dei viaggiatori europei continuano a premiare il bacino del Mediterraneo: la Spagna guida con il 23% delle preferenze, seguita dall’Italia al 19% e dalla Grecia al 16%. Ma è la geografia interna delle prenotazioni a raccontare meglio le dinamiche in atto. Tra le mete più prenotate compaiono Barcellona, Ibiza, Olbia, Catania e Tirana, con la Sicilia che si conferma quindi tra i poli più attrattivi del turismo internazionale. Roma, Milano e Venezia restano invece le destinazioni italiane più richieste dagli stranieri. Il dato più significativo riguarda però la crescente tendenza alla programmazione anticipata: il 71% delle prenotazioni per l’estate viene effettuato con oltre tre mesi di anticipo, segno di un mercato sempre più organizzato e prevedibile.
Le strategia del turismo ricettivo
Sul fronte dell’offerta, il barometro elaborato da Booking.com insieme a Statista evidenzia un settore ricettivo che guarda ai prossimi mesi con fiducia: il 60% degli operatori prevede un andamento positivo, mentre cresce la propensione agli investimenti (35% nel 2026 contro il 13% dell’anno precedente). Le strategie si concentrano su destagionalizzazione e flessibilità: l’84% delle strutture utilizza offerte per la bassa stagione e l’80% politiche di cancellazione flessibili. Le OTA e i canali digitali restano centrali per l’83% degli operatori, mentre il turismo legato agli eventi continua a rappresentare un motore decisivo per riempire i periodi di minore affluenza.
Le nuove modalità di approccio alla vacanza
La trasformazione più evidente arriva però da SiteMinder e dal suo “Hotel Booking Trends”, che fotografa un cambiamento strutturale del calendario turistico. SiteMinder rileva infatti che settembre sta diventando il nuovo mese strategico dell’ospitalità: le prenotazioni per l’estate 2026 crescono complessivamente del 5,9%, ma settembre segna un +15,8% nelle prenotazioni e un +17,8% nelle room night vendute. L’Italia si conferma il mercato europeo con il maggior anticipo medio di prenotazione (161 giorni), mentre per i soggiorni di settembre si supera una pianificazione di oltre sette mesi. In aumento anche la quota di turisti stranieri, che raggiunge l’85,1% del totale.
Dentro questo scenario, la presenza della Sicilia si conferma non solo meta consolidata del turismo mediterraneo, ma anche territorio capace di intercettare nuove abitudini di viaggio.


















