È nato nel cuore della Sicilia il Museo d’arte contemporanea del Comune di Troina, “Mactro“. È il terzo e ulteriore tassello del grande mosaico che compone il SiMuT, il Sistema Museale Troinese che comprende anche il Museo della Fotografia di Robert Capa e la Pinacoteca civica d’arte moderna, l’Antiquarium archeologico e il Lapidarium civico del complesso museale della Torre Capitania. Il Museo, che sorge nell’ampio e antico complesso architettonico dell’ex Convento del Carmine, risalente alla seconda metà del ‘500, ospita un’originale raccolta d’arte di dipinti, sculture e disegni, concepiti dagli anni Cinquanta del Novecento fino al nostro tempo, e costituisce la prima collezione del settore della Sicilia interna. L’ingresso sarà gratuito fino al 31 luglio la mattina dalle ore 10 alle 13 e, nel pomeriggio, dalle ore 16 alle 20.
Troina e i suoi musei
Il complesso monumentale si sviluppa su tre livelli attorno alle due corti interne del chiostro e del grande cortile. La struttura è stata concepita come uno spazio culturale polifunzionale, capace di integrare la collezione permanente con laboratori didattici e di restauro; la nuova sede della biblioteca comunale con un settore dedicato al catalogo d’arte; una galleria per le mostre temporanee e una moderna sala multimediale. Significativo l’apporto del professor Paolo Giansiracusa, direttore scientifico del Museo, che con grande passione e abnegazione ha lavorato alla realizzazione del polo museale e ne ha curato il progetto espositivo.
Il MACTRO propone un percorso dedicato ai principali protagonisti e alle correnti artistiche del Novecento e dei primi decenni del XXI secolo. La collezione permanente nasce dalle donazioni del Premio Internazionale “Gino De Agrò – Città di Troina”, istituito nel 2019, e si sviluppa attraverso alcune delle più significative esperienze artistiche del secondo dopoguerra: dal Post-Espressionismo italiano all’Informale, dal Neo-Surrealismo alla pittura postmoderna, fino all’Astrattismo, all’Astrattismo Magico, alla Visual Art e alla Nuova Figurazione Italiana. A completare il progetto è la nuova casa-residenza per artisti, collocata al primo piano del complesso con accesso indipendente. La struttura ospiterà periodicamente artisti di rilievo nazionale e internazionale chiamati a sviluppare attività laboratoriali di pittura, scultura, disegno e modellazione ceramica, oltre a collaborare ai progetti di arte pubblica e di decoro urbano promossi dal Comune.
La struttura è stata concepita come un moderno centro polifunzionale per il territorio: oltre agli spazi espositivi del museo d’arte contemporanea, l’edificio ospiterà un laboratorio didattico e uno di restauro, una galleria di mostre temporanee, una sala multimediale e la biblioteca comunale. La collezione ospita opere di numerosi artisti contemporanei di calibro nazionale e internazionale ed è organizzata per linee espressive che vanno dal post-espressionismo al neo-surrealismo, dalla figurazione del Novecento alla pittura colta e post moderna, dall’astrattismo fino alla visual art.

All’interno degli spazi espositivi i visitatori hanno l’opportunità di ammirare anche la mostra temporanea “L’umana catarsi” del maestro Edi Brancolini: un suggestivo percorso artistico interamente ispirato alla Divina Commedia di Dante Alighieri, visitabile fino all’8 novembre. Il cuore pulsante dell’esposizione è composto da grandi tele portate a termine dall’artista durante l’isolamento pandemico. L’opera non vuole essere una semplice illustrazione letterale del testo dantesco, ma usa il viaggio di Dante come uno specchio per rileggere il presente. Brancolini mette in scena una critica ironica e distaccata verso la società edonistica contemporanea, dominata dal consumismo e dalla ricerca del piacere superficiale. Il termine “catarsi” indica proprio una profonda liberazione spirituale e una purificazione dai dolori del mondo.
Le prime impressioni
Il neonato Museo d’Arte Contemporanea del Comune di Troina, fa già registrare numeri da record. Le sale hanno registrato una rilevante presenza di turisti provenienti da Stati Uniti, Canada, Francia, Malta e Belgio. Ottima anche la risposta di molti studenti universitari che frequentano l’aula studio e della biblioteca comunale, scegliendo di vivere attivamente anche i nuovi spazi del museo. Oltre al successo di pubblico, la nascita del MACTRO sta suscitando un grandissimo interesse e fermento da parte del mondo artistico e degli appassionati d’arte. La struttura sta inoltre già ricevendo numerosissime richieste da parte di associazioni e operatori per l’organizzazione di eventi, spettacoli, incontri culturali, presentazioni di libri e iniziative di aggregazione sociale, da realizzare all’interno dell’ampio cortile o del più intimo e suggestivo chiostro.
La soddisfazione delle istituzioni
“Con la nascita del Mactro raggiungiamo un traguardo di fondamentale importanza, come modello di sviluppo culturale unico nel panorama regionale – dichiara il sindaco Alfio Giachino – È possibile trasformare la cultura in un volano concreto di crescita economica, occupazionale e sociale per le aree interne della Sicilia”.

“La collezione – aggiunge l’onorevole e assessore ai beni culturali Fabio Venezia -, nasce da un progetto maturato nell’arco dell’ultimo decennio. L’idea originaria era quella di acquisire, con il sistema delle donazioni, un gruppo di opere utili a raccontare le vicende dell’arte contemporanea in Italia. Troina negli ultimi anni è riuscita a creare un’offerta culturale di alto livello, sia per la qualità delle iniziative come il Mythos Troina Festival, sia per quanto riguarda la rete museale. Un’offerta che si amplia grazie alla rete naturalistica del territorio che si sta rendendo fruibile e alla valorizzazione della gastronomia locale”.






















