Davide La Cara
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Giornalista formatosi tra Palermo, Roma e Milano, ha collaborato con diverse testate nazionali e siciliane, trattando temi che spaziano dalla politica al cinema, dall'attualità alla musica. Autore e conduttore radiofonico, ha sviluppato progetti editoriali e radiofonici, raccontando il mondo con uno sguardo critico e innovativo.

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“Cuntami”, il nuovo singolo di Lello Analfino è una dichiarazione d’amore alla Sicilia

Un viaggio tra bellezza, paradossi e riscatto: il nuovo singolo del cantautore siciliano con il videoclip interpretato da Donatella Finocchiaro.

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Davide La Cara
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Una profonda e viscerale dichiarazione d’amore alla Sicilia, con le sue bellezze abbaglianti, le sue inevitabili contraddizioni e quel legame indissolubile che continua a unire chi parte dalla propria terra. È esattamente questo il cuore pulsante di Cuntami, il nuovo singolo firmato da Lello Analfino, disponibile da oggi insieme al videoclip ufficiale che vede la partecipazione straordinaria dell’attrice Donatella Finocchiaro.

Pubblicato dall’etichetta Mcn Dischi e distribuito da Artist First, il brano trae la sua linfa vitale e il titolo dal verbo siciliano “cuntari” (cioè raccontare). L’opera si configura come un vero e proprio viaggio geografico e sentimentale tra i luoghi, i volti e i simboli dell’isola: dalle piazze vibranti di Palermo e Catania ai racconti ancestrali dei rais delle isole, fino alla maestosità dell’Etna e dello Stromboli. Immagini evocative attraverso cui il cantautore narra di una terra capace di grande accoglienza, ma anche in grado di costringere molti dei suoi figli a prendere la via dell’emigrazione.

“Questa canzone è la mia definitiva dichiarazione d’amore alla Sicilia – racconta Lello Analfino –. A quella Sicilia che ho sempre sognato: la Sicilia di chi sa morire ridendo, di chi ogni giorno cerca di raccontare al mondo la bellezza di un’isola che non è mai sola, nemmeno nei suoi paradossi e nelle sue contraddizioni”.

L’arte e la bellezza come via di liberazione

Ad accompagnare e impreziosire il singolo c’è un videoclip di rara intensità diretto dalla regista Caterina Sciortino, girato nella suggestiva ed enigmatica cornice di Villa Palagonia a Bagheria. In questo scenario, Donatella Finocchiaro interpreta con magistrale sensibilità una figura femminile sospesa tra realtà e simbolo, autentica metafora della Sicilia: una terra capace di esercitare una forte attrazione e al tempo stesso di respingere, segnata da una storicizzata diffidenza, ma spinta da un vitale desiderio di riscatto e dalla costante ricerca della propria identità.

“Che sia una dea o un comune mortale, soltanto l’arte e la bellezza potranno indicarci la strada che conduce alla luce e all’amore – aggiunge Analfino –. Il canto e il racconto diventano strumenti di liberazione, capaci di custodire ciò che siamo e di restituirci il senso più autentico della nostra identità”.

Solide realtà a ritmo di musica popolare

Ci troviamo di fronte alla classica canzone siciliana che sa raccontare la vera essenza dell’isola (prendere appunti Delia Buglisi, grazie) e che non vende illusioni o sogni a buon mercato, come diceva il buon Roberto Carlino, ma trasmette solide realtà. Sono realtà concrete che profumano di mare, bruciano la pelle come il sole del Mediterraneo e vivono al ritmo inconfondibile degli strumenti tipici della musica folk popolare sicula.

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Lello Analfino, autentica colonna portante della musica regionale e storico volto dei Tinturia, canta ‘e cunta’ (ossia racconta) la sua terra intessendo sullo sfondo anche una flebile storia d’amore, la quale funziona da viatico perfetto per narrare tutto ciò che la Sicilia ha da offrire. La lingua scelta è il siciliano, plasmato tuttavia in una forma accessibile e facilmente comprensibile da tutti: quel calibrato e giusto mix tra dialetto e italiano che rende il brano fruibile e godibile anche in altura, all’estremo nord, per chiunque abbia voglia di ballare cinque minuti a ritmo di buona musica.

Formazione e Crediti

Il brano “Cuntami” è interpretato da Lello Analfino insieme a Daniel Bellina, Francesco Prestigiacomo, Domenico Cacciatore, Lino Costa, Vincenzo Fontes, Nicola Mogavero, Fabio Piro, Davide Leone e Samuel Davi. Gli arrangiamenti e la produzione sono firmati da Francesco Prestigiacomo con la produzione di MCN Studio17 e Zeit Studio.

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