Due giovani uomini nuotano, immersi in acque cristalline, verso una boa rossa. Questa la foto, scattata dall’alto presso la spiaggia di Playa degli Uccelli a pochi chilometri da Cefalù, che veste la copertina di True, il nuovo romanzo dello scrittore e content creator Paolo Stella. A raccontare il libro nonché il suo rapporto con l’Isola, in cui si sente a casa, è stato proprio l’autore lo scorso 22 luglio nella cornice del Bastione & Costanza di Cefalù. Un’occasione che gli ha permesso di riportare questa storia nei luoghi dove molte delle sue emozioni hanno preso forma.
La Sicilia non solo come ambientazione di True
In questo romanzo la Sicilia e i suoi luoghi, partendo da Pantelleria e arrivando a Palermo, non rappresentano solo lo sfondo di un amore indimenticabile per Paolo Stella, ma anche un luogo vivo in cui anche la più apparentemente e insignificante delle boe assume un valore indescrivibile. Ogni posto custodisce un ricordo, ogni paesaggio assume un valore simbolico. Tra tutti, uno occupa uno spazio speciale nel cuore dell’autore: la zona di Sant’Agostino, a Cefalù, dove ha acquistato una casa e dove torna ogni volta che può.
Qui, tra ulivi e mare, si trova anche la celebre boa che ha ispirato prima Meet me alla boa e oggi True. Un luogo, come scrive l’autore, dell’anima in cui sospendere il giudizio del mondo e ritrovare la propria verità, quel “posto nel mondo dove essere l’uno lo specchio dell’altro, dove non esistevano giudizi né preconcetti”.

Tra libro e realtà
Ripercorrere i luoghi siciliani condivisi con Francesco, il suo grande amore raccontato in True, non è mai stato per lui motivo di sofferenza. Al contrario, Paolo Stella ha spiegato di associare la Sicilia ai ricordi più felici della loro storia. Se c’è una città che continua a evocare invece il dolore è Parigi, dove Francesco è scomparso. Cefalù, invece, resta il luogo della loro felicità, dei ricordi più belli e del futuro che l’autore immagina per sé.
Più che una semplice ambientazione, la Sicilia diventa così un luogo capace di trasformare chi la vive. Nelle pagine di True è il teatro di una storia d’amore, ma nella vita di Paolo Stella rappresenta soprattutto uno spazio di pace, riflessione e rinascita.
Cefalù, rifugio, ricordo e futuro
Tra il mare di Cefalù, i tramonti e il silenzio della costa, l’autore ha trovato un rifugio che oggi sente anche come casa. Un legame che dimostra come alcuni luoghi non si limitino a ispirare la scrittura, ma riescano a lasciare un segno profondo nella vita delle persone. “Quando arrivo qui non è che i problemi smettano di esistere, ma mi rendo conto che sono più sopportabili”, ha confidato al pubblico. “Voi siciliani non sapete che fortuna avete a vivere accanto al mare. Io abito a Milano: apro la finestra e vedo solo palazzi e cemento. Qui, invece, basta affacciarsi per vedere immediatamente il mare, ed è una cosa bellissima” ha confessato l’autore. È per questo che ha deciso di acquistare casa qui.



















