ultimi articoli

Enna capitale della Resistenza con la pastasciutta “antifascista”

Mirello Crisafulli, primo sindaco comunista del capoluogo più alto d'Italia ha organizzato lo scorso 25 luglio una serie di iniziative che si sono concluse mezz'ora prima della mezzanotte, con una pastasciutta "antifascista"

spot_imgspot_img
- Advertisement -

La Resistenza è tornata ad Enna. Mirello Crisafulli, primo sindaco comunista del capoluogo più alto d’Italia ha organizzato lo scorso 25 luglio una serie di iniziative che si sono concluse mezz’ora prima della mezzanotte, con una pastasciutta antifascista.

La giornata ha avuto luogo tra intitolazioni di piazze ai partigiani e la consegna di una targa intitolata al carabiniere Paolo Vigneri che arrestò Mussolini.

Enna capitale della Resistenza, la spaghettata prima della mezzanotte

In piazza VI Dicembre, alle 23.30, è andata in scena la “spaghettata della Resistenza”, in ricordo dei fratelli Cervi che il 25 luglio del 1943 distribuirono pasta alla popolazione di Campegine per festeggiare la caduta di Mussolini, gesto diventato appuntamento nazionale di memoria antifascista che Enna sceglie di fare proprio, in collaborazione con l’Anpi locale presieduta da Renzo Pintus.

Un appuntamento fortemente voluto dal “Barone rosso”, come è conosciuto il sindaco Wladimiro Crisafulli che ha da sempre militato nelle file della sinistra, dal Partito comunista ed è stato eletto primo cittadino senza simbolo del Pd.

Ricorreva anche l’anniversario dell’arresto di Mussolini che nel 1943 segnò la caduta del fascismo. Fu il capitano dei carabinieri Paolo Vigneri, nato a Calascibetta, paese in provincia di Enna, ad arrestare materialmente il Duce, entrando poi nella banda partigiana Caruso. Al figlio, il notaio Giovanni Vigneri, sindaco e giunta consegneranno una targa commemorativa.

L’ex piazza Antonello da Messina, al quadrivio di Sant’Anna, è stata intitolata a Pompeo Colajanni, conosciuto come comandante Barbato, figura di riferimento della resistenza legata a Enna da radici familiari e impegno politico, mentre un tratto di via Leonardo da Vinci, sempre ad Enna Bassa, sarà intitolato al cavaliere e ingegnere Alessandro Scelfo tra gli ennesi più illustri.

Adv

Enna capitale della Resistenza, le parole del sindaco Crisafulli

“Vogliamo ricordare – ha spiegato il sindaco Crisafulli – la storia dei nostri partigiani, di chi ha servito nelle istituzioni e di chi ha costruito e lavorato per la propria città. Così recuperiamo una più compiuta idea di comunità, dando valore alla memoria e ai momenti condivisi, come quello della ‘pastasciutta antifascista, in memoria dei fratelli Cervi e della libertà”

Adv
Condividi questo articolo sui tuoi social...

ULTIMI ARTICOLI

consigliato da be

Auto System porta a Palermo l’esperienza CUPRA Tribe tra eventi esclusivi, sport e community

Auto System Palermo, Cupra Garage di riferimento in città, porta avanti il progetto CUPRA Tribe, la community internazionale creata dal marchio automobilistico sportivo spagnolo...

non perderti

spot_img
spot_imgspot_img