Aragona, cittadina in provincia di Agrigento, è conosciuta per la sua storia di emigrazione: il paese è infatti tra i luoghi italiani con più emigrati. A confermarlo, sono i dati: sono ben 15mila gli aragonesi iscritti all’AIRE, a fronte degli 8700 residenti. Proprio per riconciliare la popolazione, tra chi vive la cittadina e chi invece torna solamente per le vacanze, arriva la Festa dell’Emigrato, un evento promosso dall’associazione Zorba, un comitato di quartiere che porta avanti iniziative di promozione sociale.
Non solo musica e divertimento: ci sarà spazio anche per la Fiera dell’Agricoltura patrocinata dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento, dal Comune di Aragona e dalla Regione Siciliana.
Il programma della “Festa dell’Emigrato”
L’evento inizierà oggi, 21 luglio, dalle 20.30: tutte le Chiese del centro storico di Aragona saranno aperte al pubblico con la possibilità di essere guidati dai volontari che racconteranno la storia e la cultura del patrimonio artistico e religioso aragonese. Spazio anche per le degustazioni, dallo street food con cibo tipico alle degustazioni di gelato a cura del Pub Naselli e del Leone Giallo. Il giorno dopo, sarà possibile visitare il Parco Minerario Taccia Caci-Pirandello con il trasporto che avverrà con delle auto d’epoca: a raccontare il parco, sarà Giuseppe Chiarelli, geologo e responsabile dell’ASD Mintini, che si occupa proprio di curare la Miniera Taccia Caci.
Il 24 luglio, al via la festa con le esibizioni dei gruppi Kerkent e Tataratà, e la musica, con il concerto dei Sicily Swing. Per concludere anche la DJ Rotation, che vedrà l’esibizione dei DJ locali Andrea e Gabriele Sammartino, Stefano Licata, Giuseppe “Zeus”, Francesco Gattuso, Gabriele Pendolino e Vincenzo Mula, il tutto con l’accompagnamento Sax del giovanissimo Saverio Guzzo e con il vocalist Mc Ciko. Il 25 luglio, spazio per la Band Ka Semu, ma anche per giochi di cortile, tanto street food e la Via dei Ricordi, una raccolta delle fotografie che raccontano la vecchia Aragona.
La novità di quest’anno è la Prima Fiera della Filiera Integrata, dedicata alle eccellenze del territorio ovvero il grano, olio e origano. L’obiettivo, a detta degli organizzatori e delle attività produttive, è promuovere l’agricoltura locale, vero e proprio motore del commercio della provincia di Agrigento.






















