Un nuovo importante progetto di economia circolare, attraverso la produzione di biometano dal biogas dei rifiuti organici, parte a Palermo nella discarica di Bellolampo, per iniziativa della RAP Palermo, l’azienda che si occupa della gestione dei rifiuti e dei servizi ambientali nella città. In meno di un anno, nelle case dei palermitani arriverà l’energia più pulita del biometano ottenuta dai nostri rifiuti. Il progetto è stato presentato stamattina in concomitanza con la partenza dei lavori. L’impianto sarà il primo in Sicilia.
Alla conferenza stampa di presentazione stamattina nella sede di RAP in piazzetta Benedetto Cairoli sono intervenuti Giulio Tantillo, Presidente del Consiglio Comunale di Palermo, Pietro Alongi, Assessore all’Ambiente del Comune di Palermo, Giuseppe Todaro, Presidente di RAP, e Agostino Re Rebaudengo, Presidente di Asja Energy, la società benefit nata a Torino che dal 1995 progetta, costruisce e gestisce impianti, in Italia e all’estero, generando energia rinnovabile dalla frazione organica dei rifiuti e contribuendo alla lotta al cambiamento climatico con prodotti e servizi per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale.

Cos’è il biometano
Forse tra le fonti meno note di energie rinnovabili, il biometano è un gas ecologico, pulito e naturale ottenuto dalla purificazione del biogas, un composto di metano e anidride carbonica generato a partire dai rifiuti organici e biomasse agricole. Possiede le stesse caratteristiche del gas naturale e quindi può essere immesso nella rete di distribuzione ed essere utilizzato per il riscaldamento, l’industria o come carburante.
Nell’ottica dell’economia circolare, valorizza gli scarti e i rifiuti trasformandoli in risorsa. La CO2 emessa è uguale a quella assorbita dalle piante durante il loro ciclo di vita. Inoltre, il biometano sostituisce il gas di origine fossile, riducendo la dipendenza dalle importazioni e garantendo una fonte di energia programmabile.

Cifre e date del progetto
L’impianto, che sarà realizzato e gestito da Asja Energy, sarà il primo in Sicilia per la produzione di biometano dal biogas prodotto dai rifiuti urbani conferiti in discarica e il primo in Italia a immettere il biometano in una rete di distribuzione cittadina, in questo caso quella di AMG Energia S.p.A., Società del Comune di Palermo. Si tratta di un esempio compiuto di economia circolare urbana, in cui il rifiuto prodotto dalla Città torna alla Città sotto forma di gas rinnovabile.
L’entrata in esercizio dell’impianto è prevista entro giugno 2027.

L’impianto produrrà oltre 4 milioni di metri cubi di biometano all’anno, una quantità sufficiente a coprire il fabbisogno di gas di circa 10.500 famiglie palermitane. A questi risultati si aggiunge la sostenibilità territoriale e ambientale: il consumo di nuovo suolo è pari a zero. Il nuovo impianto sorgerà infatti all’interno delle aree già oggi utilizzate da Asja Energy per l’impianto di energia elettrica, che si trovano a Bellolampo. Inoltre, per la sua costruzione saranno valorizzate molte infrastrutture del preesistente impianto. Il progetto genererà inoltre benefici economici diretti per la Palermo: le royalty che saranno pagate da Asja Energy a RAP ammontano a circa 16 milioni di euro nell’arco dei prossimi 19 anni.
Lo sviluppo della piattaforma impiantistica di Bellolampo
Per raggiungere questi ambiziosi obiettivi, sarà necessaria la conversione dell’attuale impianto di generazione elettrica in produzione di biometano dal biogas della discarica. Questo step rappresenta una delle numerose iniziative che nei prossimi anni renderanno la Piattaforma Impiantistica di Bellolampo uno dei principali poli di trasformazione e valorizzazione dei rifiuti da raccolta differenziata.

In questo percorso, si inseriscono nuovi impianti che nasceranno a breve all’interno della piattaforma di Bellolampo, come quelli dedicati al trattamento dei pannolini, delle frazioni secche della RD e degli ingombranti. A questi, si aggiungono l’impianto di biodigestione anaerobica e il nuovo impianto di selezione, recupero e raffinazione del residuo secco. Si tratta di progetti in linea con le direttive europee sull’economia circolare e sulla transizione energetica, puntando alla drastica riduzione dei conferimenti in discarica (con il target del 10% entro il 2035) e alla contestuale produzione di biometano ed energia elettrica.
La parola ad amministratori ed esperti
Roberto Lagalla, che non è potuto intervenire alla presentazione per un impegno imprevisto, ha così commentato: “Con l’avvio di questo impianto Palermo compie un passo decisivo verso un modello di sviluppo fondato sull’innovazione, sulla sostenibilità e sull’economia circolare. Trasformare il biogas prodotto a Bellolampo in biometano da immettere nella rete cittadina significa restituire ai palermitani energia pulita, ridurre la dipendenza dal gas fossile e creare valore per il territorio. È il risultato di una visione che punta a rendere Bellolampo un polo d’eccellenza per la transizione ecologica e a fare di Palermo una città sempre più moderna, competitiva e protagonista delle sfide ambientali ed energetiche del Paese”.
Giulio Tantillo, Presidente del Consiglio Comunale di Palermo, ha aggiunto: “Quella di oggi rappresenta una vera e propria giornata di svolta per Palermo e per l’intera Sicilia, una pietra miliare nel percorso di riscatto dall’emergenza rifiuti. Con l’avvio del primo impianto di biometano da discarica della nostra regione, il rifiuto cessa finalmente di essere un peso o un’emergenza, per trasformarsi in una risorsa energetica e ambientale strategica. Grazie alla sinergia istituzionale e operativa con RAP e Asja Energy, facciamo compiere alla nostra città un salto di qualità straordinario. Avviamo così un percorso concreto all’insegna dell’economia circolare che non solo garantisce sostenibilità e una drastica riduzione delle emissioni, ma proietta Palermo come modello d’innovazione per l’intero Sud Italia, capace di generare energia pulita a diretto beneficio del territorio e dei cittadini. Il Consiglio comunale farà la sua parte nel mettere un sigillo al vostro progetto”.

Pietro Alongi, Assessore all’Ambiente del Comune di Palermo, ha portato i saluti del sindaco assente e ha voluto ribadire che “con questo progetto dimostriamo che è possibile coniugare la tutela dell’ambiente con l’efficienza energetica, offrendo ai palermitani un modello di sviluppo sostenibile che riduce drasticamente l’impronta carbonica della nostra città. La trasformazione del biogas di Bellolampo in energia pulita non è solo un successo tecnologico, ma il simbolo di una città che cambia mentalità. La transizione ecologica si fa con i fatti e questo impianto ne è la dimostrazione più concreta. Finalmente la Rap produce ricchezza e inizia un percorso virtuoso. Con un investimento di circa 10 milioni di euro tutto a carico di Asja, la Rap guadagnerà circa 16 milioni di euro in 19 anni, con un ritorno nell’abbassamento della Tari. Sul fronte della lotta all’abbandono dei rifiuti, agiremo con forza. Abbiamo notato che ci sono a Palermo anche abbandoni di rifiuti dai comuni limitrofi , oltre 200 tonnellate tra questi il comune di Terrasini. Tutto questo va contrastato con sanzioni. Il regolamento dei rifiuti è stato calendarizzato nei prossimi giorni, e prevede l’utilizzo degli ispettori ambientali, all’inizio 44 e sanzioni più importanti. Entro fino agosto, saranno attive 100 fototrappole con un investimento di 3 milioni di euro di Rap- Già sono stati multati 2000 palermitani che hanno abbandonato i rifuti contro legge, grazie a 30 fototrappole in soli 10 giorni”.
Giuseppe Todaro, Presidente di RAP, si è detto soddisfatto. “Rap era sotto le macerie, ma stiamo intervenedo per dare nuova linfa vitale a questa azienda. L’ammodernamento della piattaforma di Bellolampo era uno dei nostri obiettivi. Da semplice discarica diventerà una piattaforma industriale, dobbiamo recuperare tutti i rifiuti tranne il famoso 10 per cento. Continuiamo questa produttiva collaborazione con Asja. In futuro, questo progetto potrebbe portare ad una bolletta del gas più leggera per i palermitani e comunque, le risorse recuperate saranno redistribuite sul territorio, alla fine di questo ciclo virtuoso. L’avvio di questo progetto rappresenta un passaggio strategico nel percorso di trasformazione di Bellolampo da semplice sito di smaltimento a piattaforma integrata per l’economia circolare. Grazie alla collaborazione con Asja Energy, il biogas prodotto dalla discarica verrà valorizzato come fonte di energia rinnovabile, generando benefici ambientali, energetici ed economici per l’intera comunità. Per RAP si tratta di un risultato di grande rilevanza: da un lato contribuiamo concretamente agli obiettivi di sostenibilità e decarbonizzazione del territorio, dall’altro assicuriamo all’azienda risorse economiche importanti che saranno reinvestite per migliorare l’efficienza degli impianti e la qualità dei servizi resi ai cittadini. Bellolampo si conferma così un’infrastruttura sempre più moderna, innovativa e in linea con le migliori pratiche europee nel settore della gestione dei rifiuti”.
Agostino Re Rebaudengo, Presidente di Asja Energy, ha detto: “Ricordo ancora quando nel 2001 realizzammo la scritta artistica “Hollywood”sulla collina di Bellolampo. Con questo nuovo progetto, Bellolampo si afferma come hub tecnologico di innovazione sostenibile, in una città come Palermo che ha saputo cogliere le opportunità della transizione energetica e dell’economia circolare e trasformarle in benefici ambientali ed economici concreti per le famiglie palermitane. Asja è un partner storico di Palermo, dove continuiamo a portare il nostro know-how tecnologico interamente italiano e maturato in oltre trent’anni di lavoro nelle energie rinnovabili”.


















